«SENZA PENSARE ALL'ESTATE - Zibba» la recensione di Rockol

Zibba - SENZA PENSARE ALL'ESTATE - la recensione

Recensione del 27 feb 2014 a cura di Gianni Sibilla

La recensione

Dicono che esista una “canzone d’autore”, in Italia. E’ una definizione con una sua lunga tradizione, ma spesso usata come scudo, per dare una dimensione “alta” alle canzoni, per differenziarsi da quelle che qualcuno vorrebbe solo “canzonette”. Per prendere la distanza dal pop - inteso quasi come un insulto.
A me piace pensare che non esistano canzoni d’autore e canzoni senza autore, ma solo canzoni scritte bene e canzoni scritte male, a prescindere dal genere. E questo progetto di Zibba è la dimostrazione di come i confini tra questi generi saltino con estrema facilità. Arriva da quel mondo, dice di rifarsi a quella tradizione. Ma la meritatissima visibilità l’ha ottenuta in due dei posti più “pop” che esistano: a X Factor - è l’autore della canzone del vincitore dell’ultima edizione Michele Bravi, “La vita e la felicità”, co-firmata assieme a Tiziano Ferro. E a Sanremo, dove con “Senza di te” ha vinto il premio della critica nelle “Nuove proposte”. L’esperienza di Zibba e degli Almalibre è tutt’altro che da Nuova Proposta: dieci anni di gavetta, 5 album. E poi l’approdo al Festival, e questo album, che raccoglie canzoni nuove, canzoni scritte per altri e brani di repertorio, tutti reincisi praticamente dal vivo in studio. Perché gli Almalibre, suonano, eccome se suonano: andatevi a risentire la performance che abbiamo registrato a Sanremo, per farvi un’idea, messa in piedi in 5 minuti. Suono pulitissimo, elegante, chitarra, un sax, una sezione ritmica. E poi la voce di Zibba, calda, potente. E poi ancora la canzone: semplice, scritta come si deve, ma coinvolgente.
Tutto questo si ripete nel disco, che suona come un disco nuovo, per il modo in cui è stato inciso.



Le canzoni del disco vanno dagli accenni reggae di "Nancy", al jazz alla caposseliana o tomwaistiana (nel titolo e soprattutto nei suoni da ballata sbilenca ed elettrica), “La saga di Antonio”, al rock atmosferico di “Senza pensare all’estate” e “Anche se oggi piove”, alla ballate “Prima di partire” e “La vita e la felicità”, riportata a casa - e con la voce di Zibba, con la sua esperienza si sente una bella differenza, con tutto il rispetto per il pur bravo Michele Bravi.
Canzone d’autore? Canzone pop? Belle canzoni e basta? La terza che abbiamo detto: il talento di Zibba è cristallino nello scrivere e nell’interpretare, degli Almalibre arrangiare con classe ed esperienza: ben venga la visibilità pop. Un ottimo punto di partenza per gli ascoltatori. Un punto di arrivo e di ripartenza per Zibba. Un bell’album per chiunque.
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!

© 2020 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.