«TERROR TWILIGHT - Pavement» la recensione di Rockol

Pavement - TERROR TWILIGHT - la recensione

Recensione del 03 lug 1999

La recensione

Il messaggio è chiaro fin dall’inizio. Per un gruppo come Pavement infatti decidere di registrare il disco in uno studio, con un registratore a 24 piste e con un produttore di “grido” come Nigel Godrich (già responsabile della pulizia sonora di Beck in “Mutations”), è come scrivere un manifesto programmatico che, da ora in poi, riposiziona la band in altri territori sonori, che nulla hanno a che fare con l’immagine low fi che Pavement hanno avuto finora. Detto questo Pavement, sia pur ritornando paradossalmente a una condizione di progetto da studio (come era all’inizio, quando Scott e Malkmus, i due fondatori, si spedivano le cassette via posta e ci lavoravano via via da casa, sul loro 4 piste), non abbandonano i temi trattati nei due album precedenti. Le ballate sbilenche ci sono ancora (vedi “Folk jam” e “Ann don’t you cry”). Anzi, l’andamento lento di certe ballate ha definitivamente soppiantato le cavalcate elettriche in stile “Slanted & enchanted” a cui ci avevano comunque abituato anche in un più recente passato. Ciò che si nota con maggiore chiarezza sono le partiture per chitarra, una propensione ad arrangiare sempre più le canzoni e una voglia di trasgredire, di far deragliare la forma canzone, andando a delirare (come in “You are the light” e “Platform blues”) con progressioni free che fanno pensare a Frank Zappa. Ciò che giova alle canzoni sono sicuramente gli arrangiamenti, che rendono pezzi come “Ann don’t you cry” emozionalmente interessanti, e le partiture per chitarra, partiture che garantiscono aperture improvvise, esplosioni rumorose, melodie sognanti a brani come “Cream of gold”, “Major leagues” o “The hexx”, maestoso brano in bilico tra rock, psichedelia e drammaticità che risolleva in qualche modo le sorti di un disco in molti passaggi troppo lento e, a volte troppo noioso.

TRACK LIST

“Spit on a stranger”
“Folk jam”
“You are the light”
“Cream of gold”
“Major leagues”
“Platform blues”
“Ann don’t you cry”
“Billy”
“Speak see remember”
“The hexx”
“..And carrot rope”

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