«CONQUER - Carl Thomas» la recensione di Rockol

Carl Thomas - CONQUER - la recensione

Recensione del 13 feb 2012 a cura di Alessandra Zacchino

La recensione

Quattro anni sono passati dall’ultimo album pubblicato da Carl-Thomas. Dopo una breve ed inconcludente permanenza alla Interscope, il cantante aveva scelto la via indipendente per il suo terzo disco, “So much better” del 2007. Il nuovo capitolo, intitolato “Conquer”, esce stavolta per la Verve Forecast e Thomas sembra aver meditato con calma sulla sua carriera e su quello che desidera offrire ai suoi ammiratori. Una lunga pausa, forse necessaria per trovare di nuovo la strada giusta da seguire. Certo, conoscendo le regole di mercato, sarà difficile che questo disco produca numeri come quelli del suo debutto alla Bad Boy di P.-Diddy nel lontano 2000, ma per lo zoccolo duro dei fans del cantante di Chicago il suo sarà un gradito ritorno.
“Conquer” è un album romantico, elegante e maturo. Lo si capisce già dalla prima canzone "The night is yours" che possiede una forte personalità e fa ben sperare per le prossime dieci. Sono molti gli spunti interessanti e tra i brani che si pongono in evidenza in questa raccolta ci sono “It ain’t fair”, un capolavoro degno della tradizione di Thomas, la sensuale “Round 2” e “Sweet love” un altro perfetto esempio di “baby making music”, cioè canzoni che potenzialmente potrebbero alzare il tasso di natalità. E’ proprio coi lentoni che Carl Thomas è nel suo elemento, ma “Conquer” si trova a suo agio anche con un po’ di ritmo che sperimenta talvolta atmosfere vagamente rock e di derivazione hip hop. Ad assistere Thomas in questo album ci sono Rico Love, Mario-Winans, Andre Harris, Rex Rideout, il compianto Heavy-D e Snoop-Dogg, quest’ultimo presente nella bonus track “Don’t kiss me” dove aggiunge quel tanto che basta per dare un po’ di “flava” alla canzone. “Conquer” è puro r&b contemporaneo, seppure senza particolari slanci innovativi, capace di parlare alla gente normale con esperienze più o meno comuni a tutti.
Una decina d’anni fa Carl Thomas era il pupillo dell’artista un tempo noto come Puff-Daddy. Nel 2000 fu proprio la Bad Boy Entertainment di Diddy a pubblicare il primo, impareggiabile album di Thomas, “Emotional”. Un disco rimasto nella storia per i suoi ottimi piazzamenti di classifica, ma anche una spina nel fianco per l’artista che fa parte purtroppo della categoria dei cosiddetti “one hit wonder”, le meteore delle charts. “Conquer” ci restituisce un Carl Thomas che ha tanta voglia di reinventarsi, pur rimanendo fedele ad una tradizione che ha avuto il suo massimo splendore negli anni ’90. I tempi dei grandi successi di classifica sono forse tramontati, ma Thomas dimostra di saper ancora conquistare il cuore dei suoi fans.

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