«QUELLO CHE VOGLIO - Alex Baroni» la recensione di Rockol

Alex Baroni - QUELLO CHE VOGLIO - la recensione

Recensione del 25 mar 1998

La recensione

Siamo noi che ci aspettiamo da Alex Baroni qualcosa che lui non ha intenzione di darci, oppure è lui che non si sente pronto a darci qualcosa di più e levare le ancore che lo tengono bloccato al porto di Sanremo? La seconda ipotesi è la più probabile, perché il secondo disco del cantante milanese sembra diviso in due. Nella prima metà abbiamo il Baroni schiettamente sanremese, un cantante italiano agile, fresco, radiofonico, ma calato in un ambito in cui non può emergere rispetto ai suoi più scafati concorrenti nel mare magno della canzonetta. L’album si apre infatti in modo funkeggiante ma con una certa sensazione di rigidità e timore di cui sono sintomi il singolo "Quello che voglio", "Non ho bisogno" e la "cover" scialbissima di "You keep me hangin’ on", ("Chi mi aiuterà", come la tradusse a suo tempo Ricky Gianco, che la interpretò con ben altro vigore).

Poi, fortunatamente, l’ancora è sollevata: nella seconda metà, ecco il Baroni su cui vale la pena di continuare a puntare. Quello di "Non vedi?", di "Come sei e quello che non sei", di "Signora Fantasia": se Alex avesse portato questa canzone al Festival, avrebbe vinto a mani basse - si vede che non voleva vincere il Festival. Il crescendo finale si compone di un’altra cover, "Hip to be square", quella di Huey Lewis, questa sì fatta come si deve, e di una bellissima versione acustica di "Quello che voglio".

In conclusione, il dr. Baroni supera l’esame perché uno studente diligente come lui non lo si può bocciare, ma noi sappiamo che ha studiato più di quanto non risulti dal saggio che ci ha presentato. Ragion per cui lo invitiamo a fare due volte meglio la prossima volta. Non sarà più un giovane semiesordiente, e non avrà alibi.

Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!

© 2020 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.