IN ITALIA ERANO I NOMADI

CGD East West (CD)

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Il trucco un po' vigliacco di tradurre in italiano canzoni Usa o inglesi è molto in voga anche ai giorni nostri, anche se non se ne parla molto. E tra l'altro, oltre ad interpreti come Annalisa Minetti, cedono alla tentazione anche grandi autori: Vasco con "Gli spari sopra", Bersani con "Cosa vuoi da me", e mettiamoci pure De Gregori con Dylan, Ligabue coi R.E.M... Meglio interrompere l'elenco, perchè è lungo. Comunque, non si discute: l'epoca d'oro del furto con destrezza sono stati gli anni '60. Ecco perchè è molto interessante e divertente vedere che con un'operazione pressochè inedita, esce una compilation in cui i Nomadi non solo confessano sorridendo il crimine grazie a una serie di commenti registrati del povero Augusto Daolio, ma mostrano le differenze e spesso i pregi delle proprie versioni di ben 17 canzoni altrui. In uno dei due cd gli originali di Beach Boys, Sonny & Cher, Kinks eccetera; nell'altro le versioni "nomadizzate". Il risultato è una carrellata inevitabilmente nostalgica ma assai godibile ed originale, col gusto del documentario, del programma radiofonico (di quelli fatti bene). Augusto racconta le particolari circostanze che portarono a ogni singola "cover", e spiega il proprio personale apporto.
Furti? Forse, ma "Come potete giudicar?"