«RICORDATEVI DEI FIORI - Valeria Rossi» la recensione di Rockol

Valeria Rossi - RICORDATEVI DEI FIORI - la recensione

Recensione del 09 nov 2001

La recensione

Qualcuno era arrivato ad odiarla, quella voce aggraziata ma pungente che, in qualche modo, era riuscita a filtrare attraverso gli spiragli delle finestre sprangate. La leggerezza di “Tre parole”, che nell’aria profumata della scorsa estate ha tracciato disegni dai quali era impossibile staccare lo sguardo, ha catturato tutti, grazie ad un ritornello giocato sulla rima di tre universali, irresistibili archetipi, “sole, cuore, amore”. Tre semplici parole, forse tra le più usate nella storia della canzone popolare, che hanno permesso a Valeria Rossi di conquistare classifiche, airplay e canali televisivi. Il rischio, al quale lei non ha mai pensato – neppure per un attimo – era quello di essere considerata soltanto una “one hit wonder”, magari creata a tavolino: un nuovo e fresco viso da regalare ai giovani italiani. Eppure… eppure c’è qualcosa, in lei, e nella sua voce particolare, che i più attenti – forse – hanno già avvertito. Valeria, nonostante la sua non più giovanissima età (dice di aver compiuto ventinove anni, anche se diverse volte è stata beccata in flagrante a dire qualche bugia…), il successo delle oltre 80.000 copie vendute di “Tre parole” l’ha inseguito e tampinato per molti anni, da quando è riuscita finalmente ad uscire da quello stato di “apatia cerebrale” che per troppo le ha impedito di respirare aria fresca e assaggiare le opportunità offerte dal mondo esterno. Valeria, in questo, è sincera. Le canzoni le scrive lei, i testi pure; salvo quando, come nel nuovo singolo “Tutto fa l’amore”, qualcuno le suggerisce di chiamare in causa il poeta contemporaneo Pasquale Panella, già paroliere di Lucio Battisti. La musica di Valeria è semplice, questo sì, ma non banale. E’ piacevolmente orecchiabile, leggera e ben suonata; a tratti, e si spera che qualcuno non dica il contrario soltanto perché non è riuscito a trovarci qualcosa di così deplorevole sul quale accanirsi, è anche commovente. Si sente che Valeria si è impegnata, e lo ha fatto con passione e molta buona volontà. Insomma, parafrasando il titolo del suo disco d’esordio, “se son rose, fioriranno”.

(Valeria Rusconi)
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!

© 2020 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.