«MATHEMATICS - Servant» la recensione di Rockol

Servant - MATHEMATICS - la recensione

Recensione del 25 gen 2001

La recensione

La stampa inglese è stata prodiga di elogi, anche sperticati, per questo EP di sei brani che segna l’esordio discografico dei Servant. Un buon viatico per il trio guidato dall’eccentrico Dan Black, descritto come un frontman dall’aspetto sufficientemente avvenente per attirare l’attenzione delle ragazzine e autore di canzoni talmente bislacche da convincere le medesime a rivolgersi a idoli meno problematici. Insomma, i Servant hanno goduto di un lancio che fa temere la consueta trafila toccata a molti gruppi esordienti: geniali all’esordio, noiosi idioti al secondo disco. Comunque vada a finire, "Mathematics" ha il pregio di essere un lavoro piuttosto originale. Black scrive canzoni pop intricate, senza però mai eccedere in sperimentalismi, e le veste con suoni in gran parte elettronici, ma c’è spazi anche per timbri più tradizionali. Il tutto corredato da testi non propriamente convenzionali. D’altronde, Beck ha già dimostrato che la strada per le classifiche non passa per forza attraverso il sentimentalismo di molto pop corrente. I Servant sembrano essere dello stesso avviso e mettono in scena raccontini curiosi come la vicenda dell’importatore di cavalli da Dubai in "Too late" o l’arrivo a pranzo di scimmie, introdotte - ineccepibilmente - come "i nostri cugini" in "The apes and the chimpanzees". Se gli arrangiamenti soffrono a tratti di qualche capriola di troppo, le canzoni riescono comunque a incuriosire e a tenere viva l’attenzione per tutti i venticinque minuti abbondanti del CD. A tratti si ha l’impressione di una ricercatezza forzata, quasi che Black si sforzi di apparire a tutti i costi un geniale eccentrico, ma i ritornelli colpiscono spesso nel segno, quello di "Dripping on your maths" in particolare. In conclusione, "Mathematics" è un buon esordio e i Servant hanno abbastanza qualità per essere tenuti d’occhio. Però aspettiamo un attimo prima di sfoderare i superlativi.


(Paolo Giovanazzi)

TRACKLIST

01. The apes and the chimpanzees
02. Dripping on your maths
03. Conversation
04. Too late
05. Walking through gardens
06. Tangled up in headphone lead
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