«HELL'S KITCHEN - Maxim» la recensione di Rockol

Maxim - HELL'S KITCHEN - la recensione

Recensione del 23 ott 2000

La recensione

Maxim Reality, ovvero un quarto dei Prodigy, ovvero una scheggia (non impazzita) dall’esplosione sonora industrial-electronic-dance-hip hop di uno dei gruppi più interessanti degli ultimi anni. “Hell’s Kitchen” è la sua prima prova solista, che dallo stile del suo gruppo non si discosta granché. Si limita piuttosto a smussarne gli angoli più duri, ad ammorbidirne la parte più estrema per avvicinarsi maggiormente alla black music. Sprazzi di psichedelia postatomica si mischiano a suggestioni R&B (“Scheming”), dark (“Worldwide syndicates”), rock (nella splendida conclusiva “Backward bullet”), funky-soul (“Soul seller”); la dolce inquietudine della voce di Skin degli Skunk Anansie è supportata dal sampler di “House of the rising sun” degli Animals nel singolo “Carmen Queasy”, mentre la buonanima di Marvin Gaye rivive in “Hell’s kitchen” grazie al sampler di “T stands for trouble”. La formula di base è sempre l’hip hop, ma rispetto alle produzioni dei Prodigy anche i ritmi sono un po’ più lenti; c’è meno foga, meno irruenza ma non meno trasgressione, anzi: ci si può gustare meglio la grande ricchezza di sonorità in buona parte prodotte e mixate dallo stesso Maxim in collaborazione con l’altro Prodigy Liam Howlett. Una buona prova, dunque, che lascia presagire nuovi sviluppi; una visione futurista del soul, una meno monotona riproposizione degli stilemi hip hop e una manipolazione dei suoni interessante. L’apocalisse non è poi così ruvida e il cibo non è così male nella cucina dell’inferno se è Maxim a fare le pentole. Dei coperchi, si sa, si sono perse le tracce.
(Diego Ancordi)
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!

© 2020 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.