«QUE DIOS TE MALDIGA MI CORAZON - Mars Volta» la recensione di Rockol

Sono imperdibili i Mars Volta in acustico

"Que dios te maldiga mi corazon" è la rilettura unplugged dell'album del 2022 "The Mars Volta"

Recensione del 27 apr 2023 a cura di Paolo Panzeri

Voto 8/10

La recensione

Esistono matrimoni che funzionano e durano felicemente a lungo. Ed altri che, al contrario, non sopravvivono alla prova della convivenza e dello scorrere del tempo e vanno a naufragare. Alcune persone però, per i più vari motivi, non riescono a stare lontane, nonostante i precedenti fallimenti. Si cercano, si ritrovano, e tornano a fare un pezzettino di strada insieme, a braccetto. Il matrimonio tra Cedric Bixler-Zavala e Omar Rodríguez-López nei Mars Volta è di quest'ultima fatta. A marzo 2012 la band pubblica l'album "Noctourniquet". Qualche mese più tardi, a gennaio 2013, Zavala, via Twitter, annuncia: "Non posso continuare a stare qui a far finta di nulla. Non sono più un membro dei Mars Volta. E' triste, ma è finita". Un anno più tardi ancora Rodríguez-López prese su di sé la responsabilità dello scioglimento del gruppo: “A causa di tutta la mia rabbia e del modo in cui trattavo le persone, ho passato gran parte della mia vita a sbattere porte in faccia a tutti”. Però, come anticipato nelle righe soprastanti, la storia dei Mars Volta non si è chiusa nel 2013. I due hanno ritrovato lo slancio dei tempi migliori e nel settembre 2022, praticamente dieci anni dopo, tornano a pubblicare un album, "The Mars Volta".

Dieci anni dopo

La band ha costruito la propria fama e conquistato i fan con una proposta fantasiosa ed esplosiva dove non sono mai esistiti confini tra generi musicali, dove la sorpresa si nascondeva dietro ogni nota e dove i guizzi di genio erano all'ordine del giorno. A questi, come sovente accade, si univa pure una certa sregolatezza che spesso li portava a deragliare e ad imboccare strade senza uscita, di quelle promettenti ma che poi portano al nulla. Al fianco dei due mattatori erano schierati, anche in "The Mars Volta", la bassista Eva Gardner, il batterista Willy Rodriguez Quiñones e il tastierista Marcel Rodríguez-López. Alla luce della loro storia "The Mars Volta" è il loro disco meno sperimentale, con una sua coerenza sonora lungo tutti i 14 brani. I ritmi sono molto rilassati e – sorpresa! - viene ricercata la forma canzone, con la lunghezza dei brani – contrariamente al solito – che raggiunge solo in un paio di casi i quattro minuti, quando ci si era abituati a lunghe suite. Un ritorno dopo dieci anni che eleggeva la misura a sua pietra angolare, accolto alla uscita da recensioni per lo più favorevoli.

Che Dio ti maledica cuore mio

Questo accadeva otto mesi fa. Ora i Mars Volta hanno pubblicato la versione acustica di "The Mars Volta" battezzando il nuovo album "Que dios te maldiga mi corazon" (titolo non privo di un certo fascino) e virando il colore della copertina dall'oro all'argento. L'ambito acustico esalta ancora di più l'anima calda e latina del nuovo lavoro della band e permette di goderlo in tutte le sue sfumature. Un disco caraibico-santaneggiante (abbiate pazienza per il tremendo neologismo) in cui la musica - percussioni (Daniel Diaz) e pianoforte (Leo Genovese) avanti a tutto - si sposa alla perfezione con la voce di Zavala. Un disco che potrebbe spiazzare ulteriormente i fan di vecchia data del gruppo già alle prese con il cambio di direzione artistica dello scorso anno che, nelle loro considerazioni, dovrebbero prendere in esame quanto dichiarato da Omar Rodríguez-López: “Mi sono reso conto che adesso potevo finalmente fare un disco come questo, dovevo solo realizzarlo. Questo è stato l’esperimento. Ed è stato super divertente. Sento che i Mars Volta stanno finalmente iniziando, ecco perché l’ultimo album era omonimo, perché abbiamo finalmente tolto tutto e siamo arrivati a quello che era il concetto all’inizio. Questa versione acustica viene da un luogo profondo, con il suo significato e la sua filosofia, e la sua ragione d’essere.” Amen!

Tracklist

01. Blacklight Shine (acoustic)
02. Graveyard Love (acoustic)
03. Shore Story (acoustic)
04. Blank Condolences (acoustic) (03:28)
05. Vigil (acoustic)
06. Que Dios Te Maldiga Mi Carazon (acoustic)
07. Cerulea (acoustic)
08. Flash Burns From Flashbacks (acoustic)
09. Palm Full of Crux (acoustic)
10. NoCaseGain (acoustic)
11. Tourmaline (acoustic)
12. Equus 3 (acoustic)
13. Collapsible Shoulders (acoustic)
14. The Requisition (acoustic)
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