Matt Cameron (Pearl Jam) in studio con Krist Novoselic (ex Nirvana)

Le due icone del grunge stanno registrando nuovo materiale in uno studio di Seattle
Matt Cameron (Pearl Jam) in studio con Krist Novoselic (ex Nirvana)

Lo spirito collaborativo e sperimentatore che rese Seattle, a cavallo tra gli anni Ottanta e Novanta, quello straordinario laboratorio che tenne a battesimo il grunge è ancora vivo, nonostante gli anni e i milioni di copie vendute (e dollari incassati): Matt Cameron, batterista dei Pearl Jam anche in forze nei Soundgarden fino alla scomparsa di Chris Cornell, nel 2017, sta collaborando con l’ex bassista nei Nirvana Krist Novoselic alla registrazione di materiale inedito.

Le session, ha fatto sapere lo stesso Cameron per mezzo dei suo account Instagram ufficiale, stanno avendo luogo in questi giorni presso l’Avast Studio di Seattle: a coordinare i lavori è stato chiamato Stuart Hallerman, fonico live dei Soundgarden.

Al momento che sbocco possa avere la collaborazione non è dato sapere. Cameron, nel 2017, pubblicò quello che a oggi rimane il suo unico album da solista, “Cavedweller”, realizzato con il contributo di Mark Guiliana - batterista e produttore già titolare di uno stuolo di prestigiose collaborazioni, da Brad Mehldau a David Bowie, passando per Meshell Ndegeocello, Matisyahu e Jovanotti - dietro ai tamburi: nel 2020 l’artista diede vita al progetto Nighttime Boogie Association insieme al batterista dei Foo Fighters Taylor Hawkins e a Buzz Osbourne e Steven McDonald dei Melvins, band citata più volte da Kurt Cobain con tra le principali fonti di ispirazione dei Nirvana.

Novoselic, dal canto suo, dopo la chiusura dell’avventura con la band di “Nevermind” si è lanciato in numerose avventure musicali, a partire dagli Sweet 75, band fondata dal bassista con la cantante venezuelana Yva Las Vegass che pubblicò nel 1997 il suo primo e unico album, per poi proseguire con gli Eyes Adrift (trio fondato con Curt Kirkwood dei Meat Puppets e Bud Gaugh dei Sublime che pubblicò il proprio unico, eponimo album nel 2002), i Flipper (nei quali militò per un breve periodo tra il 2006 e il 2009) e i Giants in the Trees, con i quali ha pubblicato due album autoprodotti, l’eponimo debutto nel 2017 e “Volume 2” nel 2019.

Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!
Scheda artista Tour&Concerti
La fotografia dell'articolo è pubblicata non integralmente. Link all'immagine originale

© 2022 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.