Maneskin: guarda il video scandaloso e osceno di "I wanna be your slave"

Calze a rete, tacchi a spillo, costumini di pelle. Baci gay, come quello tra il cantante Damiano Damiano e il batterista Ethan Torchio. E anche scene di "doggy style": parliamo del nuovo video della band?
Maneskin: guarda il video scandaloso e osceno di "I wanna be your slave"

Calze a rete, tacchi a spillo, costumini di pelle. Baci gay, come quello tra il cantante Damiano Damiano e il batterista Ethan Torchio. E anche scene di "doggy style". Come un mini "Rocky Horror Picture Show", scandaloso e osceno (nel vero senso della parola, caratterizzato cioè da provocazioni a sfondo sessuale sguaiate e irriverenti). È il video di "I wanna be your slave" (leggi qui il testo), il nuovo singolo dei Maneskin, appena uscito. Arriva dopo le anticipazioni social degli ultimi giorni, pubblicate dalla band romana In una di queste, una clip, la bassista Victoria De Angelis, considerata la vera mente del gruppo, che fondò ai tempi del liceo (prima cacciando il cantante Damiano, perché era troppo pop, e poi riprendendolo), sputava verso il basso un liquido gelatinoso che cadeva in faccia al batterista del gruppo, Ethan Torchio.

Le immagini della clip sono spinte, a tratti tra il fetish e il bondage. Il video è diretto da Simone Bozzelli, vincitore della 35ma Settimana Internazionale della Critica alla Mostra del Cinema di Venezia con il corto "J'Adore". Potete guardare il video proprio qui sotto:.

Dopo la vittoria all'Eurovision Song Contest 2021 con "Zitti e buoni", i Maneskin hanno scelto "I wanna be your slave" come singolo promozionale per le varie ospitate collezionate dalla band in tv in giro per l'Europa, dalla Polonia (dove, dopo aver suonato la canzone, il cantante Damiano e il chitarrista Thomas si sono anche scambiati un bacio gay) alla Francia (indossando abiti disegnati da Vivienne Westwood, la stilista che negli Anni '70 contriubuì a creare il look del punk, modellato sui Sex Pistols lanciati dal compagno Malcolm McLaren). E infatti la canzone, estratta dall'album "Teatro d'ira - Vol. 1", ha già conquistato il Disco di platino, oltre che in Italia, anche in Finlandia e Polonia, sei Dischi di platino in Russia, il Disco d'oro in Austria, Grecia, Irlanda, Norvegia, Svezia e Turchia.

A proposito del brano, Damiano David e soci hanno spiegato:

È un modo per descrivere con crudezza tutte le sfaccettature della sessualità e come possono essere influenti nella vita di tutti i giorni. Abbiamo inserito dei contrasti: “I’m the devil, I’m a lawyer, I’m a killer, I’m a blonde girl”, vogliamo far passare l’idea che non dobbiamo per forza avere una sola identità, ognuno può avere tante sfaccettature.

Il video ufficiale di "I wanna be your slave" è stato girato in pellicola e caratterizzato da un ampio uso di fisheye. Le immagini rispecchiano bene il contenuto del testo: le varie figure in antitesi raccontano la sessualità in tutte le sue sfaccettature. 

Intanto la band continua a dominare con la cover di "Beggin'" la Spotify Global Chart, la classifica giornaliera relativa alle canzoni più ascoltate a livello mondiale sulla piattafiorma. Il brano è da dodici giorni il più streammato nel mondo, davanti alle hit di popstar come Olivia Rodrigo, i BTS, Ed Sheeran, Lil Nas X. Nelle ultime ventiquattro ore ha totalizzato 7,4 milioni di ascolti, che hanno permesso al singolo di superare quota 200 milioni di stream complessivi su Spotify.

Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!
Scheda artista Tour&Concerti
La fotografia dell'articolo è pubblicata non integralmente. Link all'immagine originale

© 2021 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.