Greta Van Fleet, è uscito il nuovo album “The battle at Garden's Gate”: la recensione

La band dei fratelli Kiszka ha dato alle stampe la sua seconda prova sulla lunga distanza: ecco la recensione di Rockol
Greta Van Fleet, è uscito il nuovo album “The battle at Garden's Gate”: la recensione

Dopo aver rotto un anno di silenzio discografico lo scorso ottobre con il singolo “My way, soon” e aver condiviso diverse anticipazione del loro secondo lavoro discografico, i Greta Van Fleet hanno pubblicato oggi - 16 aprile - il loro nuovo album, “The battle at Garden's Gate”.

La nuova prova sulla lunga distanza della band dei fratelli Kiszka, che esce a quasi tre anni di distanza dal disco d’esordio della formazione dei giovani ragazzi del Michigan, “Anthem of the peaceful army”, nella recensione di Rockol firmata da Gianni Sibilla (disponibile a questa pagina) è descritta come un lavoro “ambizioso”. Si legge:

“Proviamo a mettere da parte i vecchi discorsi sui Greta Van Fleet. Ok, se sentite il riff di "Built by nations", quarta traccia di “The battle at garden’s gate”, è quasi impossibile che la mente non corra a "Whole lotta love" (anche se a me in certi passaggi ricorda più i mai troppo celebrati Kula Shaker). Ma è quasi l'unico momento del disco: la band è cresciuta e tanto. E se già ‘Anthem of the peaceful army’ esorcizzava i fantasmi dei Led Zeppelin, il secondo difficile album li elimina quasi del tutto”.

A proposito del nuovo “cinematografico” disco dei Greta Van Fleet, che i fan italiani hanno potuto vedere in azione il 24 novembre 2019 in occasione del loro unico concerto in Italia all’Alcatraz di Milano, il bassista del gruppo Sam Kiszka ha spiegato a Rockol a margine di una chiacchierata su Zoom:

“È come se fosse la colonna sonora di un film che non esiste ancora. È una questione di attitudine: un suono grande e panoramico. Musica che va dai bassi più bassi agli alti più alti, con temi e parole ricorrenti. È una grande storia, in un mondo di finzione”.

Ecco la tracklist di “The battle at Garden's Gate”, disponibile su tutte le principali piattaforme digitali e che esce anche in una versione speciale su vinile colorato Tie Dye, stampata in Edizione Limitata:

"Heat Above"   

"My Way, Soon"  

"Broken Bells"    

"Built by Nations"     

“Age of Machine"   

"Tears of Rain"     

"Stardust Chords"     

"Light My Love"     

"Caravel"     

"The Barbarians"     

"Trip the Light Fantastic"     

"The Weight of Dreams"

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