Il caso Irama è una bella gatta da pelare per la Rai: lo si poteva prevedere?

Ecco cosa è successo, cosa succederà ora che il cantante non potrà esibirsi sul palco e perché l'organizzazione ha avuto scarsa lungimiranza.
Il caso Irama è una bella gatta da pelare per la Rai: lo si poteva prevedere?
Credits: Lorenzo Galli

Il caso Irama è una bella gatta da pelare per la Rai, al Festival di Sanremo 2021. "È tutto in divenire", commenta lo staff del cantante, in gara con "La genesi del tuo colore". La situazione viene monitorata costantemente e gli aggiornamenti si rincorrono, mentre Irama è costretto a restare in isolamento.

Un breve riassunto per chi si fosse sintonizzato solamente ora. Ieri pomeriggio con una nota stampa la Rai ha comunicato che Irama avrebbe saltato l'esibizione della prima serata, facendo sapere che il cantante si trovava in isolamento dopo che un membro del suo staff - una persona che ne cura il look, dice il management - è risultato positivo al test rapido: lo stesso collaboratore risulterà in seguito positivo anche al molecolare. Ad un secondo giro di tamponi risulterà positivo al molecolare anche il fonico del cantante. Il caso ha spinto la Rai dapprima a rivedere il regolamento del Festival e poi a rimettere mano più volte all'organizzazione dello show. 

Il regolamento del Festival di Sanremo 2021 prevedeva originariamente che il cantante costretto a stare in isolamento, non potendosi esibire, dovesse abbandonare la gara. Ma questa mattina Amadeus ha comunicato in conferenza stampa ai giornalisti di aver escogitato una soluzione per uscire dall'impasse, mettendo d'accordo cantanti in gara, rispettive case discografiche e anche la Rai. La soluzione, che ha ricevuto l'approvazione di tutte le etichette presenti a Sanremo, prevede che gli artisti costretti a stare in quarantena possano esibirsi anche in video. O meglio: anziché assistere all'esibizione sul palco del cantante, verrà trasmesso un filmato della sua esibizione

Irama ha deciso dunque di intervenire sul tema con una conferenza stampa virtuale alla quale, nel pomeriggio di oggi, hanno partecipato anche i membri del suo management e il presidente della Warner, la sua casa discografica, Marco Alboni. Nel corso dell'incontro è stato fatto il punto della situazione. 

Questa sera al termine delle esibizioni dei big sarà trasmesso un filmato dell'ultima prova di Irama fatta sul palco dell'Ariston con il brano in gara, "La genesi del tuo colore". Avrà il valore di un'esibizione a tutti gli effetti: "Ringrazio Amadeus per avermi teso la mano in questo momento di difficoltà non causato da me. Come Amadeus ringrazio anche gli altri artisti in gara e le etichette coinvolte. Avrei preferito andare sul palco, esibirmi. Sono mortificato: mi stavo preparando da settimane", ha detto il cantante. Che poi ha aggiunto: "Ribadisco di essere negativo: ho fatto tre tamponi, due rapidi e uno molecolare. Sono costantemente sotto analisi. Sono negativo e asintomatico. Ma devo attenermi al regolamento per la sicurezza di tutti", ha detto il cantante, che di fatto non potrà mai esibirsi quest'anno sul palco dell'Ariston".

Marco Alboni di Warner, che a Sanremo ha anche Annalisa (in gara) e tra gli ospiti Achille Lauro, ha detto: "Per noi è molto importante che tutto si svolga in condizioni di sicurezza per tutti quanti.

Abbiamo seguito tutti i protocolli. Fortunatamente con molta buona volontà, lucidità e un'idea importante come quella di Amadeus siamo riusciti, grazie alla disponibilità di tutti gli artisti e delle etichette discografiche, ad avere questa possibilità". E ancora, parlando del regolamento: "Lo fa la Rai, come da tradizione, ed è sottoscritto da tutte le case discografiche, sia indipendenti che major". Una situazione del genere la si poteva prevedere? "Sicuramente ci potevano essere pensieri antecedenti al fatto - risponde Alboni - il regolamento viene deciso con molto anticipo. Ci auguriamo che queste circostanze restino straordinarie. Ci teniamo a ringraziare tutti i discografici che hanno fatto sì che Irama tornasse in gara". .

E per la serata delle cover di domani, che prevede un'esibizione di Irama sulle note di "Cyrano" di Guccini, pure con un cameo vocale del cantautore? Risponde Andrea Vittori, che cura la comunicazione di Irama: "Siamo sinceri: non sappiamo cosa succederà, non potendo fare le prove delle cover previste proprio domani. Credo che trasmetteranno un filmato delle prime prove fatte a Sanremo".

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