Ancora sangue nella scena rap americana: ucciso a 25 anni Lil Yase. I precedenti
Ancora sangue nella scena rap americana. È stato ucciso a 25 anni Lil Yase, promessa della west coast. Le notizie relative alla morte del rapper sono ancora frastagliate e confuse: stando a quanto emerso finora, Lil Yase - vero nome Mark Antonyyo Alexander, sarebbe stato ucciso nella notte tra venerdì e sabato mattina. Il suo corpo è stato ritrovato privo di vita nella East Bay. I suoi compagni di crew hanno raccontato di essere stati insieme a lui venerdì sera in studio di registrazione a Marin County, a nord di San Francisco. Intorno alla mezzanotte Lil Yase se ne sarebbe andato, promettendo di fare ritorno nel giro di qualche minuto. All'1 di notte si è diffusa la notizia che il suo corpo era stato ritrovato senza vita in seguito a una sparatoria. Lil Yase aveva iniziato a fare musica a 18 anni, facendosi notare tra i seguaci della scena di San Francisco con il singolo "Get it in". COn gli amici Project Poppa, Ke e Lil Kayla nel 2016 ha pubblicato il singolo collaborativo "Looking". Aveva un'etichetta tutta sua, la Highway 420, che sui social ha confermato la notizia della morte e ringraziato i fan per la vicinanza.
Un altro nome, dunque, va ad aggiungersi alla già folta lista dei rapper uccisi negli Stati Uniti nel corso degli ultimi mesi. All'inizio di novembre era toccato a King Von, 26enne rapper di Chicago ucciso a colpi d'arma da fuoco fuori da un nightclub di Atlanta. Pochi giorni dopo il rapper MO3 è morto a 28 anni in seguito a una sparatoria nella sua città natale, Dallas, in Texas.
A luglio il corpo di Lil Marlo, 27 anni, era stato trovato privo di vita ad Atlanta per ferite di arma da fuoco. A giugno il caso di Tray Savage, 26 anni: gli hanno sparato mentre stava guidando la sua automobile per le strade di Chicago, colpendolo alle spalle e al collo. La sua macchina, in seguito alla sparatoria, ha tamponato altri tre veicoli.
All'inizio dell'anno il 20enne rapper newyorkese Pop Smoke è stato ucciso nella sua abitazione a Hollywood, durante una rapina a mano armata. Nell'aprile del 2019 Nipsey Hussle, 33 anni, è morto nel corso di una sparatoria avvenuta a Los Angeles, fuori dal negozio di abbigliamento di sua proprietà, il Marathon Clothing Company. Nell'agguato sono rimaste ferite altre due persone.