Queen, la storia di "Headlong"

Trent'anni fa usciva "Innuendo", l'ultimo album pubblicato dai Queen con Freddie Mercury ancora vivente. Lo raccontiamo canzone per canzone.
Queen, la storia di "Headlong"

Quando Brian scrisse "Headlong", l’intenzione era quella di usarla per il suo album di debutto da solista, "Back to the light".

Ma quando la propose al gruppo, e dopo averla sentita cantata da Mercury, decise che andava meglio come canzone dei Queen.  Del resto, basta ascoltare le prime note per capire chi è l’autore del brano: "Headlong" è un ritorno all’hard rock, di cui May è sempre stato un fiero sostenitore. Tra l’altro le note di piano all’inizio della canzone rimandano a quanto da lui proposto in "Now I’m Here", altro classico del genere. E, qualora servisse un’estrema conferma della paternità di "Headlong", basta procurarsi la versione "Embryo With Guide Vocals" presente nel Bonus EP del remaster 2011 di "Innuendo", cantata interamente da Brian.


L’interpretazione di Freddie ha un’intonazione alla Bon Scott degli AC/DC. La canzone è fondamentalmente chitarra basso batteria e voce, pur con qualche misurata concessione alle tastiere e alla batteria elettronica, e vede una band piacevolmente coesa e scatenata, con tanto di divertimento finale quando il coro “headlong” viene registrato al contrario con uno stravagante effetto loop.


Che i quattro si divertano è evidente anche dal video promozionale, girato ai Metropolis Studios, il cui esterno è lo stesso utilizzato per il videoclip di "Innuendo". La band si esibisce in playback o scherza davanti al banco regia, con un Freddie inaspettatamente in buona forma, tanto da lanciarsi in un tentativo di flessioni come ai bei tempi sul palco durante i concerti. Anche l’immagine di Brian durante gli assolo in cima alla scala degli studi è rimasta iconica, mentre viene da chiedersi con
quale coraggio i quattro si siano sdraiati l’uno sopra l’altro sugli stretti scaffali di una libreria: evidentemente qualcuno avrà testato la portata dei ripiani, prima di azzardare un simile sandwich di Queen!


Headlong (con "All God’s People" e "Mad The Swine" come lati B) è stata pubblicata come terzo singolo estratto da "Innuendo", raggiungendo una discreta quattordicesima posizione nella classifica del Regno Unito.

Roberto De Ponti

Domani scriveremo di “I can't live with you”.

I testi sono tratti dal libro di Roberto De Ponti “Queen – Opera omnia”, pubblicato da Giunti, per gentile concessione dell’autore e dell’editore; al libro rimandiamo per la versione integrale dei testi di presentazione delle canzoni di “Innuendo” e di tutti gli altri album dei Queen.


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