Madame, un click sul “Clito” per fare i conti con la vita

È uscito il nuovo singolo dell’artista vicentina con un testo esplicito e molto più profondo di quello che si pensa.
Madame, un click sul “Clito” per fare i conti con la vita

“Vita mia, a noi due”, diceva Carmelo Bene sfidando l’esistenza come se fosse un duello. Fiero e altezzoso, l’attore non voleva piegarsi al divenire. Anche Madame, con il suo ultimo singolo “Clito”, si confronta con la vita, ma dalla prospettiva dei suoi diciotto anni, quando spesso sembra di camminare sull’orlo di un abisso, il rapporto è più sofferto e conflittuale. “È come se la vita mi scopasse e mi uccidesse. Ho rappresentato la mia sofferenza come fanno i pittori”, ha scritto Francesca Galeano, questo il suo vero nome, rispondendo sui social ad alcune domande dei fan, spiazzati dal pezzo. Il ritornello, su una produzione multistrato di Bias, perfetta per il flusso di parole di Madame, è molto esplicito: “Vita troia fotte da vestita, io a novanta, lei col mitra sulla mia fica”.

Un linguaggio potente e diretto che, calato dentro la canzone, ha una sua profonda ragione. Fa sorridere come alcuni ascoltatori della scena urban e rap sui social siano rimasti indignati dalle barre senza filtri dell’artista. Quando a parlare in modo triviale è un rapper uomo, tutto viene accettato, mentre una donna non può farlo? Senza contare che quella di Madame non è una ricerca fine a se stessa della volgarità, non c’è un’aggressività rivolta a un altro soggetto, ma il suo è solo uno specchio venato in cui si riflette, una liberazione delle parole dalle gabbie di un linguaggio che, se edulcorato, avrebbe banalizzato il concetto. “La vita mi fa click” sul clito. Sa che godo quando preme il dito”, è una dichiarazione di amore-odio, è un male di vivere che mette tutti gli esseri umani sullo stesso piano. Francesca soffre, non riesce a comprendere alcune dinamiche del vivere e crea un parallelismo con un atto sessuale violento per descrivere il dolore che sente dentro di sé e sulla pelle. “Scivolo su una buccia, poi ride di me mentre la faccia mi si sbuccia, poi ride di me, ride di me. A volte rido e non ne capisco il motivo. A volte vivo e non capisco se respiro. A volte inciampo e non capisco che cammino. Non sulla terraferma ma su un filo”: con queste parole si arricchisce il senso del brano. A chiudere il cerchio: “A volte dormo su un letto di fiordalisi. A volte muoio su un letto che non è il mio. A volte sogno che sta troia vada via. Ma alla fine lei è mia”. Dalla vita non si scappa, si affronta, alla faccia di ogni forma di nichilismo.

“Clito” è il nuovo tassello del percorso di Madame, già arrivata al pubblico grazie a brani come “Sciccherie”, “17”, “Baby”, oltre al feat “Madame - L’anima”, contenuto nell’album di Marracash “Persona”, e “Defuera” di Ghali, anche qui con la partecipazione di Marra. Ha partecipato anche al brano “Nuove strade”. “Clito” riporta proprio ai primi brani di Madame, come “Sciccherie” e “17”, dove il mettersi a nudo, raccontare il proprio corpo e i cambiamenti, soprattutto per una giovane donna, è un processo doloroso e mai scontato.

Madame si presenta: ‘La coerenza tra me e la mia musica è totale’
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!
Scheda artista Tour&Concerti Testi
La fotografia dell'articolo è pubblicata non integralmente. Link all'immagine originale

© 2020 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.