Leonard Cohen, non autorizzato l’utilizzo di ‘Hallelujah’ alla convention repubblicana

Durante la convention repubblicana, svoltasi nei giorni scorsi, è stata proposta la cover del famoso brano dell'artista canadese realizzata da Tori Kelly e il tenore Christopher Macchio ha proposto dal vivo una sua versione di 'Hallelujah'.
Leonard Cohen, non autorizzato l’utilizzo di ‘Hallelujah’ alla convention repubblicana

Coloro che gestiscono il patrimonio artistico del cantautore canadese hanno rilasciato una dichiarazione in cui affermano che hanno “espressamente declinato” la richiesta di utilizzare la canzone “Hallelujah” di Leonard Cohen durante una serata della Convention repubblicana. Anche se l’utilizzo del brano dell’artista canadese non era stato autorizzato, nel corso della serata di giovedì scorso - 27 agosto - la cover di “Hallelujah” realizzata da Tori Kelly per la colonna sonora del film d’animazione “Sing” del 2016 è stata diffusa dagli altoparlanti durante i fuochi d’artificio che hanno illuminato il National Mall di Washington, alla conclusione del discorso di Donald Trump. 

Caricamento video in corso Link

La chiusura della serata è stata affidata al tenore Christopher Macchio che - oltre a eseguire live anche l’“Ave Maria” di Franz Schubert, l’aria “Nessun dorma” dall’opera “Turandot” di Giacomo Puccini, “God Bless America” e l’inno “America the Beautiful” - ha proposto dal vivo una propria versione del famoso brano di Leonard Cohen.

Caricamento video in corso Link

In una dichiarazione ripresa da Consequence of Sound, Brian J. Monaco della Sony/ATV Music Publishing ha fatto sapere che “alla vigilia della serata conclusiva della convention, i rappresentanti del Comitato Nazionale Repubblicano ci hanno contattato per ottenere il permesso per l’esecuzione dal vivo di ‘Hallelujah’ di Leonard Cohen. Abbiamo declinato la loro richiesta”. Il rappresentante legale Michelle L. Rice ha detto che coloro che gestiscono il patrimonio di Cohen, facendo sapere che “stanno esplorando le loro opzioni legali”, hanno dichiarato: “Siamo sorpresi e sconcertati che il Comitato Nazionale Repubblicano abbia agito pur sapendo che la Cohen Estate aveva espressamente declinato la richiesta di utilizzo mossa dal Comitato Nazionale Repubblicano e il suo sfacciato tentativo di politicizzare e sfruttare in modo così oltraggioso ‘Hallelujah’, uno dei brani più importanti del catalogo di canzoni di Cohen. Stiamo esplorando le nostre opzioni legali. Se il Comitato Nazionale Repubblicano avesse richiesto un'altra canzone, “You Want it Darker”, grazie alla quale è stato assegnato postumo a Leonard un Grammy nel 2017, avremmo potuto considerare l'approvazione di quel brano”.

Caricamento video in corso Link

Recentemente Donald Trump è finito nel mirino di diversi artisti per l’utilizzo non autorizzato delle loro canzoni. Oltre ai Queen, la cui serie di tentativi per impedire all’attuale Presidente degli Stati Uniti di utilizzare i loro brano è stata descritta dal management di Brian May e soci come “una dura battaglia”, Neil Young - tra gli altri - ha deciso di citare in giudizio l'inquilino della Casa Bianca e i Rolling Stones hanno minacciato di fare causa al magnate. Al momento, però, non vi sono vie praticabili per vietare a qualcuno di utilizzare opere musicali riproducibili in pubblico. Per questo motivo alcuni artisti come - tra gli altri - Aerosmith, Pearl Jam, Lorde e Lionel Richie, si sono fatti promotori di una vera e propria class action e hanno scritto una lettera indirizzata ai principali partiti politici degli Stati Uniti per chiedere di istituire delle norme che regolino l'utilizzo delle canzoni in contesti politici.

Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!
Scheda artista Tour&Concerti Testi
La fotografia dell'articolo è pubblicata non integralmente. Link all'immagine originale

© 2020 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.