È morto il compositore polacco Krzysztof Penderecki

Il compositore e direttore d'orchestra che lega il suo nome a “Trenodia per le vittime di Hiroshima” aveva 86 anni: ha lasciato alle spalle una ricchissima carriera tra musica sacra e profana.

È venuto a mancare, all’età di 86 anni, Krzysztof Penderecki, uno dei più grandi compositori polacchi di sempre, dietro a colonne sonore memorabili come quella di “Shining” e de “L’esorcista” e a componimenti sacri come il requiem "Chaconne” e "Sette porte di Gerusalemme". A rendere nota la notizia della dipartita del compositore e direttore d’orchestra è stata la famiglia di Penderecki.

Krzysztof Penderecki è nato a Dębica nel novembre del 1933 e dopo gli studi giovanili al Conservatorio di Cracovia e successivamente all’Accademia di Musica della stessa città a partire dagli anni Sessanta ha iniziato a farsi conoscere dal grande pubblico: particolarmente significativa è stata, ad esempio, la sua esecuzione della “Passione secondo San Luca” nel 1966 nella Cattedrale di Münster, ma soprattutto il componimento “Trenodia per le vittime di Hiroshima” scritto da Penderecki nel 1960.

Nel corso della sua carriera Penderecki ha scritto per orchestra ma anche per singoli strumenti, così come per ensemble jazz, opere liriche e musica da camera. Molte delle sue composizioni sono state utilizzate nel cinema, andando a comporre le colonne sonore di pellicole come “L’esorcista” di William Friedkin, “Shining” di Stanley Kubrick, “Cuore selvaggio”, “L’impero della mente” e “Twin Peaks” di David Lynch, “Senza paura” di Peter Weir, "I figli degli uomini" di Alfonso Cuaròn e “Shutter Island” di Martin Scorsese. 

Il compositore polacco era molto stimato da, tra gli altri, il polistrumentista e a sua volta compositore dei Radiohead Jonny Greenwood, che nel 2012 ha dato alle stampe un album collaborativo con Penderecki.

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