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NEWS   |   Press Kit / 20/02/2004

Comunicato Stampa: 'Plastic Punk Fest' il 13 marzo a Pordenone

Comunicato Stampa: 'Plastic Punk Fest' il 13 marzo a Pordenone
La redazione di Rockol non è responsabile del contenuto di questa notizia, che è tratto da un comunicato stampa. Artisti, etichette e aziende che vogliono rendere note le proprie iniziative attraverso la pubblicazione di un loro comunicato stampa in questa sezione possono indirizzare una e-mail a presskit@rockol.it. La pubblicazione dei comunicati è a discrezione della redazione.

PLASTIC PUNK FEST 03

Sabato 13 marzo 2004
Deposito Giordani
VIA PRASECCO, 13 – PORDENONE
50 mt dall'Università
Apertura porte ore 16:00

Grosse novità per la terza edizione del festival interamente dedicato al punk.
Quest'anno molto spazio sarà dedicato allo skate ed in genere all'arte da strada con graffiti, giocoleria ed ovviamente MUSICA!!
Sul palco si avvicenderanno importanti band di fama nazionale accompagnate da supporters locali.
Saranno organizzate mostre curate e dedicate ai giovani, a quell'arte “parallela e trasversale” che accompagna la vita dei ragazzi quotidianamente.
E ancora libri, filmati, video… e tutto quello che da oramai quasi trent'anni è chiamata “cultura punk”.
Il palinsesto di quest'anno vede come headliner i veronesi LOS FASTIDIOS, la più importante oi band nazionale, conosciutissima all'estero; si daranno battaglia a suon di schitarrate sul palco: L'Invasione degli Omini Verdi, Forty Winks, Rydells ed altre quattro band locali.

LOS FASTIDIOS
I Los Fastidios (da Verona e Vicenza) rappresentano oggi una delle band fondamentali, assieme a Klasse Kriminale, Reazione, F.F.D. ecc. del panorama streetpunk italiano. Il Los Fastidios sound è un potente e melodico streetpunk che alle più classiche sonorità 80's punk-oi! anglosassone inframezza ballate skankeggianti, il tutto cantato in italiano. I testi spaziano dalle situazione più stradaiole e festaiole alle tematiche più serie ed impegnate che affondano nel sociale come le lotte ad ogni forma di discriminazione, per gli spazi sociali, ecc.

BIOGRAFIA

I Los Fastidios si formano a Verona sul finire del 1991. L'inizio non è certo dei più facili: da una parte l'iniziale diffidenza delle masse nei confronti dell'Oi! in genere (a quel tempo sul movimento skinhead esisteva una grande confusione e gli skins antirazzisti e antifascisti erano spesso paragonati ai naziskin), dall'altra le difficoltà in una città come Verona, nella quale predominava l'area destroide, che aveva puntato il dito contro questa band (e non solo) che cercava di avvicinare i kids a quello che è il vero spirito di skin e punx. Tutto questo fece sì che la band, partita con una grandissima attiutudine fun, nel corso degli anni vide crescere sempre di più l'impegno (per una causa che poteva addirittura sembrare utopica) e il contenuto e la profondità di testi e canzoni. Dopo una serie di cambi di formazione esce, nel 1994, il loro primo singolo "Birra Oi! e divertimento!" su "skooter records", quindi, nel 1995, sempre per la skooter, viene registrato quasi interamente dal vivo il 7" "Banane e Scarponi" (dei 5 pezzi solo "Bella Banana" è registrata in studio), con la seguente formazione: Max alla voce, Enrico al basso, Alessia alla chitarra e Andrea alla batteria. Divenuti presto uno dei punti di riferimento della scena Oi! antirazzista del Veneto, in una situazione che andava sempre più surriscaldandosi (soprattutto a causa dei continui attacchi di naziskin e soci) sul finire del 1995 la band ebbe una grossa trasformazione: alcuni membri mollarono lasciando spazio a 2 grandissimi personaggi provenienti dalla vicina Vicenza che rispondono ai nomi di Seby (che andrà a sostituire Alessia alla chitarra che continua comuqnue a seguire il gruppo) e Mendez, rispettivamente voce-chitarra e basso nella power punk band dei Derozer, che, credendo ciecamente negli obiettivi della band, decisero di aggregarsi ad Enrico (che passava ala voce) e Andrea. Da quel momento per il gruppo è avvenuto l'impensabile: c'è stata una escalation nella scena punk/Oi! italiana ed estera, contribuendo a far rivalutare quel veneto, che oggi può finalmente vantare una delle scene punk e skin (S.H.A.R.P.) più attive della penisola. Nel 1996 esce lo splendido lp "hasta la Baldoria", registrato coi parmensi FFD. Il terzo singolo "Oi Gio" esce nel 1997: 2 pezzi in studio più la versione live di "Birra Oi! e Divertimento". Nel settembre 1998 esce il primo cd "Contiamo su di voi", con 10 pezzi inediti. Il disco è prodotto dalla Kob records, legato all'etichetta Kob Street Records che Enrico gestisce a Verona. Il suono della band può definirsi "skunkoi!", infatti, accanto alle più classiche osnorità punk e oi! si possono trovare ballate skankeggianti. I testi, in italiano, passano da argomenti più leggeri a tematiche più serie ed impegante come la lotta al razzismo e ad ogni forma di discriminazione. Il gruppo inoltre ha preso parte alla realizzazzione di alcune compilations: "Oi! Against Silvio", "Punk Rock makes the world go round", "Street Punkers".

FORTY WINKS

BIOGRAFIA
Chiunque abbia ultimamente ascoltato o visto dal vivo i Forty Winks sa quanto questa emergentissima band meriti attenzione e interesse. Diciamolo. Questo cd dei Forty Winks pareva già predestinato al successo prima ancora di vedere la luce, basti pensare al grande interesse che aveva suscitato fra molte etichette indie del mondo.
E' inequivocabile: se Ambience (Jap) Lockjaw (UK) Suburban Home (USA) Wynona/Ammonia puntano tutte a distribuire e supportare i quattro punkrockers Bolognesi verso la ribalta, devono aver per forza riscontrato un concreto e straordinario talento. Attivi dal 1995 e originari di Bologna, i Forty Winks sono senza ombra di dubbio uno dei gruppi più rispettati su tutto il panorama indipendente italiano. Inizialmente affine a mostri sacri del punk californiano (vedi NOFX e BAD RELIGION ),nel corso degli anni la band si è evoluta, creandosi uno stile molto originale che ne rende ardua qualsiasi tipo di classificazione.
Forse la definizione più calzante è quella che vede la band come la felice fusione del classico pop punk di stampo americano ( FOO FIGHTERS e WEEZER, per fare un esempio) con la nuova ondata Emo di band come ALKALINE TRIO, ATARIS e GET UP KIDS. I Forty Winks hanno alle spalle un' intensissima attività live: essa vanta più di 100 concerti in giro per l' Italia,un tour statunitense, uno europeo e un altro (recentissimo!!) giapponese, che hanno assicurato alla band un ancor più largo seguito in tutto il mondo, anche di stampa. Infatti persino la ”Bibbia” della musica alternativa americana, ALTERNATIVE PRESS, ha votato i Forty Winks tra le migliori 25 band non americane del 2002, in compagnia di grandi come Millencollin, Hives e International Noise Conspiracy.

L'INVASIONE DEGLI OMINI VERDI

BIOGRAFIA
L'invasione degli omini verdi ha inizio nel luglio del 1999, quando quattro omini provenienti dalla galassia tra Mantova e Brescia, decisero di mettersi a suonare quella musica strana che alcuni terrestri chiamano punk, ma che loro preferiscono definire h/c melodico. Ora i nostri quattro alieni stanno per compiere definitivamente la loro missione:impadronirsi dei cervelli dei terrestri per vivisezionarne leparti veloci e melodiche, e distruggere quelle sonorità che interagiscono sul cattivo stato d'animo. Il Racconto dell'invasione:Un giorno caldo ed afoso di lugliodel XX secolo, una navicella(l'astronave madre) fece sbarcarea pochi chilometri di distanza l'una dall'altra, quattro capsuletermomelodiche ,contenenti, ogn'una, un piccolo essere peloso everde…i famigerati OMINI VERDI. Questi quattro esseri, vennero fatti sbarcare sulla terra per dare inizio ad una nuova era, l'era dell'hard core melodico. L'astronave madre decise di farli conoscere e, assemblò le loro menti in un unico involucro emohard facendoli pensare e interagire con le proprie emozioni, creando una specie di aura astrale psicoplasmare. Dopo un breve periodo di addestramento, nel quale hanno autoprodotto un cd demo come "pass" per i locali, i quattro omini verdi decisero che era arrivata l'ora che l'invasione avesse inizio, e così fu. Cominciarono ad impadronirsi pacificamente dei cuori e delle emozioni dei terrestri della zona, suonando qua e là in piccoli locali. In breve tempo, raccolsero notevoli riscontri positivi e decisero, così, di conquistare altri orizzonti.quasi subito si unì a loro un'aliena della galassia di Rovigo,Debora,che assunse subito il ruolo di addetta al merchandise.Cominciarono dunque col veneto suonando come supporto ad altri gruppi quali i Melt (terrestri pazzoidi), gli Skruigners (terrestri incazzati e super potenti, con i quali è nata una collaborazione astrale), i trevigiani Peter Punk, ed i funghi atomici sterminatori dal nome XKP. Il veneto fu presto nelle loro mani e così anche una buona fetta del nord Italia, ora, era arrivato il momento di entrare più profondamente nel cuore della Lombardia. Decisero di invadere pacificamente il popolo bresciano. Organizzarono un concerto, grazie a papà Ciano(agente segreto del mondo del magazzino 47) assieme ai Moravagine (gruppo pop h/c melodico della galassia di Padova, ormai padroni di mezza fetta dell'universo pop/punk italiano che diverranno da li ottimi amici dei quattro alieni).La serata fu un successone,centinaia di terrestri vennero invasi dall'ondata melodica degli omini verdi, e l'invasione cominciò a farsi sempre più ampia. Ma non bastava, per completare l'opera, occorreva che qualcuno di potente e fiducioso gli desse una mano a produrre un cd vero e che potesse essere distribuito in tutto l'universo, e fu così, che una sera, mentre gli OMINI VERDI stavano tenendo un concerto con i Derozer (tre umani dotati del potere "super punk"), dalla galassia di Bergamo, scese una stella con a bordo due falsi terrestri: Stefano e Alberto del clan della "P.O.T.A. records",e si offrirono volontari per una collaborazione con gli alieni,coproducendo il loro primo, vero, cd dal titolo "VENIAMO IN PACE" che fu registrato al "Blue Train's Studio" da Antonio e Giorgio, i due fonici bionici della laguna di Venezia nel luglio dell'anno solare 2001. Ora, L'INVASIONE DEGLI OMINI VERDI, sta continuando nella sua missione e niente e nessuno li potrà mai fermare...preparatevi terrestri e non abbiate paura, l'invasione è cominciata…

Cap.2° (2001/2002) Son passati ormai più di otto mesi dall'inizio dell'invasione, otto mesi duri, imprevedibili e felici in cui questi quattro OMINI VERDIhan dovuto combattere contro le forze del male terrestri, otto mesi in cui la perfidia e l'invidia della razza umana ha dovuto soccombere sotto le ondate ultramelodiche dei nostri supereroi venuti dallo spazio...In questi otto lunghi mesi gl'invasori han trovato parecchi seguaci sul pianeta terra, seguaci alienati dalla semplicità interstellare del linguaggio universale che gli omini usanoper comunicare con la razza umana, e di conseguenza sono stati arruolati nell'esercito degli omini verdi come interlocutori spazio/temporali dell'alleanza stereosillabica ad ondate mesosatiricheinfluenzali...praticamente sono i portavoce dell'esistenza di qualcosa che va al disopra delle concezioni umane!Durante le varie missioni, i nostri OMINI VERDI, han diviso il palco con terrestri del calibro dei Vandals(folle gruppo storico d'oltreoceano), Derozer (tre umani dotati del potere "super punk"),Pornoriviste(terrestri dall'accento strano dotati del potere trascinatore "s-pogo-punk'n'roll")e con un gruppo della mezzaluna vicentina, dove il sole mangia le ore e le giornate subiscono variazioni improvvise con sbalzi di afa e freddo torrido, loro sono iSunEatsHours (pornograficamente melodici e perfetti). Con questi ultimi è nata una collaborazione plasmatica nella quale per un certo periodo di tempo indefinito, le melodie si intersecheranno in un unico concerto spasmomelodico all'insegna dell hard core.Non da meno è la collaborazione con i Moravagine(già citati nel capitolo primo)con i quali si son stretti forti rapporti musicali e d'amicizia, ed insieme combatteranno le forze del male, dando vita a spettacoli folkloristici tramandati da generazione in generazione ics. Come detto all'inizio, questi otto mesi sono stati imprevedibili, e durante una battaglia il povero Peco è stato colpito tragicamente da un virus "pop-power-rock" che lo ha costretto ad abbandonare l'astronave madre, ed ora si trovaa girovagare per il pianeta terra affidandosi a nuove culture e cercando nuovi orizzonti in cui dar spazio alla sua creatività stellare (Peco, non ti dimenticheremo mai sarai sempre uno di noi!n.d.o.v.). Ed ecco che l'astronave madre, prontamente, manda i rinforzi ai nostri tre omini sconsolati.. e che rinforzi! Al loro fianco, in un pomeriggio, nell'ora di addestramento, appare un giovinotto ambizioso:Giò, alieno forte giovane e coraggioso che non teme il pericolo e si schiera contro le forze del male. il Giò entra subito in sintonia con il resto del gruppo e diventa "generale assolistico chitarroide"nonchè membro ufficiale dell'armata de "L'INVASIONE DEGLI OMINI VERDI". E qui si chiude il capitolo secondo di questa fantastica storia destinata ad entrare nella storia come "l'invasione pacifica che trasformò un povero pianeta lasciato solo a se stesso in balia del male, in un pianeta in cui l'unico sentimento concernente ad esso è l'amore e l'unica legge è la legge della pace...".(ok,ho sparato una cazzata ma nonsapevo come concludere! n.d.r.s.)

Cap.3°(2003) Nella scorsa puntata vi avevamo lasciati con l'annuncio del nuovo arrivato "generale chitarroide assolistico" Giò, il giovane baldo alieno, forte e coraggioso, un giovine che non teme alcun male e che sacrificherebbe la propria vita per il bene della popolazione aliena. Ora, visto e considerato che la dipendenza da h/c melodico extrasensoriale dei nostri quattro supereroi è arrivata ad un livello planimetrale sconosciuto dal vostro modo di pensare, e che nonostante ciò, sono consci del pericolo a cui vanno in contro, e visto e considerato che, l'astinenza dal campo di battaglia, e la voglia subdola e austera di creare nuove armi melodiche pacifiche, armi che inducono il singolo individuo ad ammortizzare i dolori e le angosce provocate dal quotidiano vivere, han ben pensato di escogitare un nuovo piano d'attacco contro la malinconia e la solitudine, un piano d'attacco studiato per ben sette lunghi mesi solari(577 lune alfah/c, tanto per intenderci…).Ebbene, in queste 577 lune, i loro quattro cuoricini verdi han dato sfogo a ciò che la natura aliena ha donato loro per mancanza di opzioni, hanno creato dodici nuove armi spasmomelodiche , armi che colpiscono l'anima di ogni essere umano, e che inducono alla voglia di urlare e liberarsi da quel peso stupido e massiccio che impone il pianeta terra alle sue popolazioni…Nel mese di febbraio i quattro moschettieri verdi entrano nellostudio macrospaziale "digitube" del fidato alleato/produttore Carlo Cantini, abitante della galassia di Mantova, perfezionando le loro armi, cosicché, ai primi albori di marzo, la bomba melodica viene ultimata al "Risorsa Sonora" studio iperspaziotemporale di masterizzazione nel fulcro ascendentale di Milano. Ora non restava altro che trovare una macro etichetta spaziale che desse la linfa vitale alle nuove armi e che ne producesse un adeguato numero per soddisfare le richieste dei fedeli alleati terrestri. E LINFA fu.E ora sta di nuovo a voi, miei piccoli e cari affezionati terrestri, farli crescere come in un giuoco di ruolo, e farli diventare forti e coraggiosi per le nuove avventure che dovranno affrontare, sta a voi fargli sentire il calore e l'appoggio che da sempre riuscite a dar loro…e loro, vi sono e ve ne saran per sempre grati.Son passati ormai 8 mesi dall'uscita di "Non è un Gioco".le Invasioni sono state e continuano ad essere tante,molti di voi sono in possesso del disco ultraspasmomelodico. Gli alieni vi sono grati di tutto e continueranno a comporre musica per voi e i vostri spiriti umani.chissà cosa stanno preparando per il prossimo album….…E questo era il terzo capitolo diquesta meravigliosa storia, a tratti anche romantica, e a tratti anche un po' isterica e melanconica, ma affascinante come tutte le storie di amore ed azione…un miscuglio di acqua e menta alla vodka tropicale… insomma, avete capito!Il vostro affezionatoRacconta Storie.

COSTO DEL BIGLIETTO € 8,00
PREVENDITE:
PORDENONE PLASTIC Piazzetta dei Domenicani, 3 tel. 0434 242065
PER INFO Deposito Giordani tel. 0434 208934 info@depositogiordani.com