NEWS   |   Pop/Rock / 06/04/2014

Parla Courtney Love: 'Il musical sui Nirvana? Vedrete chi c'è'

Parla Courtney Love: 'Il musical sui Nirvana? Vedrete chi c'è'

Per l'incontro con Courtney Love, il "Daily Telegraph" si affida al "solito" Neil McCormick, una delle colonne della redazione Spettacoli. Gli allineamenti astrali ci sono tutti: il ventesimo anniversario della morte di Kurt Cobain, il ritorno delle Hole, il tour britannico della vedova
rock, il musical sui Nirvana. Courtney, che mai è stata una da giri di parole o allusioni, non tradisce le attese e dice quello che deve dire. Il servizio non è lungo ma è gustoso. Dapprima la vedova rock attacca testa bassa i due rimanenti Nirvana, che peraltro saranno inclusi il prossimo 10 aprile nella Rock and Roll Hall of Fame. Il casus belli è la mostra permanente sulla band ospitata all'EMP Museum di Seattle e ideata da Dave Grohl, Krist Novoselic e Paul Allen, quest'ultimo tra i fondatori di Microsoft. "Li fa sembrare tutti come dei Monkees felici, cosa che invece non era affatto così", dice, riferendosi al sorridente gruppo "preconfezionato" che fece musica tra il 1966 e il 1970. Dopo l'attacco, la difesa. Love parla del musical sui Nirvana che ha iniziato a sviluppare, che potrebbe approdare a Broadway, e prende atto delle critiche dovute - a quanto pare - al fatto che Kurt aveva una sensibilità punk mentre il musical è generalmente ritenuto un genere conservatore. "E' più una commedia, concepita da un fantastico team", dice. "Non posso fare nomi, ma quando saprete chi probabilmente ci sarà, assumerà una nuova dimensione. Se non fosse così, sarebbe una schifezza da Las Vegas, e non darei mai il permesso. Non ci sarà una 'Smells like teen spirit' in chiave jazz!".

Dopo aver rivelato che sta per uscire il suo primo nuovo brano dopo quattro anni, un singolo intitolato "Wedding day" che lei modestamente definisce "2 minuti e 59 di grandezza punk-pop", Courtney è costretta a fare una mezza marcia indietro sulla reunion delle Hole. Sì, in qualche maniera il gruppo è di nuovo insieme nella formazione "classica", ma l'artista è probabilmengte stata troppo precipitosa nell'annunciare il ritorno. E lascia intendere che gli altri si sono arrabbiati con lei per aver dato la notizia urbi et orbi senza interpellarli. "E' una cosa ancora molto fragile, potrebbe non venirne fuori niente", dice per la prima (e l'ultima) volta con la coda tra le gambe. Infine la figlia. Qui Courtney si fa radiosa. E conferma che con Frances, dopo anni di dissapori e di rottura, il rapporto è ripreso del tutto. La colpa è stata interamente, dice, degli avvocati avidi che gliela avevano messa contro per spillarle dei soldi.

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