I Simply Red presentano 'Home':
'il nostro antidoto alle mode musicali'

I Simply Red presentano 'Home': 'il nostro antidoto alle mode musicali'
I Simply Red hanno scelto Londra e il Ronnie Scott's -storico locale jazz della capitale inglese- per presentare a pubblico e mass media il loro nuovo “Home”, primo disco da tre anni a questa parte, in uscita a fine marzo.
I significati “casalinghi” si inseguono e si sovrappongono nel presente della band di Mick Hucknall. Band che è in giro da quasi 20 anni (l'esordio è dell'85), ma che da sempre si identifica con il suo rosso leader. Dell'ensemble di undici persone che per quattro sere consecutive – dall'11 al 14 febbraio - calca il palco del Ronnie Scott's, nessuno tranne Hucknall faceva parte della formazione originale; anche se, a parte un paio di elementi, tutti sono con il leader da diverso tempo. Hucknall ha comunque impresso ai musicisti che lo seguono – lo si è notato nello show a cui ha assistito Rockol, quello di martedì 11 - una chiara matrice nera, soul e r 'n' b. Una sorta di “ritorno a casa”, alle origini della band, altrettanto evidente in “Sunrise”, singolo che anticipa l'album già programmatissimo dalle radio: contiene un campione di un brano di Hall & Oates (“I can't go for that (No can do)”), ma il suono è quello che tra gli anni '80 e i primi '90 ha fatto vendere alla band diversi milioni di copie.
Nell'ora di concerto, Hucknall ha presentato diversi altri brani del nuovo disco, da “Fake” a “You make me feel brand new” a “Home”, alternando ballate a momenti più movimentati, e dando grande spazio ai fiati e ai cori “neri”. Bella ed efficace, da questo punto di vista, la cover di “Positevely 4th street” di Bob Dylan, che nella versione dei Simply Red parte come una ballata folk, e poi si scurisce proprio con un intervento dei fiati. Poche e mirate le concessioni al passato del breve concerto di un'ora: “Come to my aid” e “It's only love”.
“Questo disco si intitola 'Home' perché l'ho inciso a casa mia, in campagna”, ci ha spiegato Hucknall dopo il concerto. “E' il primo disco che incidiamo in questo modo dal 1987: semplice e diretto, senza troppi fronzoli. Mi piacerebbe che la nostra musica fosse una sorta di antidoto contro le tante mode che si sentono in giro”.
Il disco, seguendo questo approccio diretto, verrà commercializzato in modo "indipendente": il gruppo, con il precedente “Love and the russian winter” ha terminato il contratto con l'etichetta major EastWest; ha così deciso di pubblicare autonomamente 'Home', stipulando contratti con i singoli paesi (in Italia “Home” verrà curato dalla NuN – vedi news). Hucknall si dimostra assolutamente entusiasta di questa prospettiva: “E' fantastico! Avremmo già voluto agire in questo modo prima dell'ultimo disco, ma non si poteva per via del contratto da terminare. Ora, con il management della band abbiamo fondato l'etichetta 'Simplyred.com', ci paghiamo da soli i costi della produzione e poi troviamo qualcuno di fidato che segua il lavoro nei singoli paesi: questa è l'unica strada possibile, visti i ragionamenti che fa la discografia attuale. Per il momento non produrremo altre band, ma ci concentreremo solo sui Simply Red”. Quanto alla prospettiva che l'assenza del supporto di una major possa limitare le possibilità di successo della band, Hucknall saggiamente commenta: “Il successo è bello, non lo nego. Ma sono stufo della pressione, per cui va bene così”.
Hucknall, che per tutta la chiacchierata ci ha parlato in fluente italiano, da qualche anno è tornato a vivere in Inghilterra dopo una lunga parentesi nel nostro paese. “Ho una casa a Milano”, confida, “Ma ci vado davvero poco. Vado più spesso in Sicilia: ho dei terreni nel catanese, dove si coltiva uva per fare del vino, un Nero D'Avola che sarà pronto tra qualche anno”. Nell'attesa, meglio gustare la musica dei ritrovati Simply Red: la band sta attualmente trattando alcune date dal vivo in Italia, previste qualche mese dopo l'uscita di “Home”, a sua volta fissata per il 21 marzo.
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!
Scheda artista Tour&Concerti Testi
La fotografia dell'articolo è pubblicata non integralmente. Link all'immagine originale
19 nov
Scopri tutte le date

© 2020 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.