Biografia

I Rancid si sono formati nel 1991 per iniziativa di Tim Armstrong (voce e chitarra) e Matt Freeman (basso), che avevano già militato insieme negli Operation Ivy, gruppo ska-punk molto apprezzato sulla scena americana. Il primo album omonimo esce nel 1993, dopo un mini di cinque brani, e vede il gruppo in formazione a tre, con Brett Reed alla batteria. Il successivo LET’S GO (1994) segna l’arrivo di Lars Frederiksen (chitarra e voce) e permette ai Rancid di raggiungere una popolarità notevole, grazie anche al successo del singolo “Salvation”. L’exploit, anche commerciale, risveglia l’interesse delle major verso il gruppo, che rimane però fedele alla indie Epitaph, nonostante piovano offerte consistenti (in particolare dalla Maverick). ...AND OUT COME THE WOLVES (1995) è un altro grosso successo, spinto da “Time bomb” e “Ruby Soho”. I Rancid hanno ormai un seguito solido (anche in concerto), e si prendono una sosta prima dell’uscita successiva, LIFE WON’T WAIT (1998). Con il successivo RANCID (2000), la band va in una direzione più aggressiva rispetto ai dischi precedenti. Nel 2003 esce INDESTRUCTIBLE, l'album del decennale della band vede in cabina di regia Brett Gurewitz, il deus ex machina della Epitaph e chitarrista dei Bad Religion. I testi si fanno più impegnati ma qualcosa dello smalto dei vecchi tempi sembra essere andato perso. Nel 2006 il batterista Brett Reed lascia il gruppo e viene sostituito da Brenden Steineckert. Nel 2009 LET THE DOMINOES FALL, il settimo album del gruppo, il primo con il nuovo batterista, è in bilico, come sempre, tra il punk e il reggae è la dimostrazione di come la classe non sia acqua e che i vecchi campioni ne hanno ancora da dire.
Nel 2014 e 2017, rispettivamente, pubblicano i due album HONOR IS ALL WE KNOW e TROUBLE MAKER, sempre su Hellcat. (02 nov 2017)