Biografia

Gli Isley Brothers si formano nel 1954 a Cincinnati, Ohio, incoraggiati dal padre – un professore di canto – e dalla madre, che suona il piano in chiesa e che infatti li accompagna nelle loro prime esibizioni. Inizialmente il gruppo – composto da Ronald, Rudolph, O'Kelly e Vernon Isley – è un quartetto gospel; dopo la morte di Vernon nel 1955 a causa di un incidente con la bicicletta, però i fratelli Isley rimangono un trio. Dopo essersi trasferiti a New York per intraprendere la carriera musicale, trovano l’ispirazione per la loro canzone più conosciuta, “Shout”, che – nonostante all’epoca passi quasi inosservata – diventa successivamente un classico. Per alcuni anni interpretano diversi brani – poi divenuti cover di altri gruppi che li portano ad un maggiore successo, come “Twist and shout” per i Beatles – e nel 1964, durante un tour, ingaggiano il giovane chitarrista Jimmy James – conosciuto più tardi con il nome di Jimi Hendrix — che partecipa a un disco del gruppo.
Dopo alcuni anni di stasi, nel 1969 esce "It's your thing", che raggiunge il secondo posto nelle classifiche statunitensi, diventando così il più grande successo del gruppo. Negli stessi anni –con l’aggiunta di altri tre elementi – la formazione inserisce nel proprio repertorio sonorità più rock, come testimoniano le cover di brani come "Love the one you're with," "Spill the wine" e "Lay lady lay". Negli stessi anni escono il disco 3+3 (1973) e THE HEAT IS ONE (1975), entrambi lavori di grande successo, che si alternano ad altri successi da classifica, come "The pride" (1977), "Take me to the next phase, pt. 1" (1978) e "Don't Say Goodnight" (1980).
Dopo la morte di O'Kelly nel 1986, Rudolph lascia per diventare sacerdote, anche se il gruppo si ritrova nel 1990. Nel 1996 esce il disco MISSION TO PLEASE, a cui fanno seguito ETERNAL (2001), BODY KISS (2003) e BABY MAKIN’ MUSIC (2006). L’ultimo lavoro è I’LL BE HOME FOR CHRISTMAS del 2007. (15 giu 2009)