Biografia

Nati dallo scioglimento dei bresciani Edwood (da cui provengono Fabio e Michele Campetti e Pierpaolo Lissignoli – tre album all’attivo per loro, il primo su Fosbury, il secondo su Ghost Records, il terzo su ACupInTheGarden), e dal loro incontro con la cantautrice Anna Viganò, gli Intercity fanno il loro esordio nel 2009 con GRAND PIANO (Intervista Music / Audioglobe), tredici pezzi prodotti, mixati e masterizzati da Francesco Donadello con la collaborazione di Fausto Zanardelli, alias Edipo: indie pop cantautorale con inflessioni alternative che mettono in risalto lo stile personale e introspettivo del songwriting del gruppo. La band si fa notare nel circuito indipendente e nel febbraio del 2012 pubblica il secondo album, YU HU, sempre per Audioglobe: quindici tracce inedite, prodotte da Giacomo Fiorenza e registrate in analogico, fattore che contribuisce ad aumentare il calore e quel certo retrogusto Sixties che ammanta molte composizioni del disco. Anche qui a farla da padrone è lo spirito pop che il combo bresciano riesce a declinare in modo molto personale grazie anche ai duetti vocali di Fabio Campetti e Anna Viganò e ad amore sempre più evidente per grandi gruppi come i Cure. Nel 2015 esce AMOUR: gli Intercity, oltre ai due Campetti, vedono Dario Fugagnoli alla batteria, Giulia Mabellini al violino e Paolo Comini al basso. Tre anni dopo, la band torna con il lavoro fin qui più ambizioso, LAGUNA. Un album che si discosta non poco dal precedente “Amur”, un lavoro ricco e maturo che permette alla band una differente ricerca sonora e un'esplorazione di territori del pop indipendente finora non toccati dal collettivo lacustre. “Laguna” è infatti un disco completo, una pubblicazione d’altri tempi, un viaggio lirico e sonoro di (addirittura) ventidue pezzi. (04 set 2018)