Biografia

John Graham Mellor - nato il 21 agosto 1952 - figlio di un diplomatico inglese e noto come Joe Strummer, suona nei 101’ers; Mick Jones nato il 26 giugno 1955 a Brixton da famiglia proletaria, è il leader dei London SS, gruppo hard rock nel quale suonano anche Paul Simonon (nato il 15 dicembre 1956) al posto dell’originario bassista Tony James (futuro membro dei Sigue Sigue Sputnik e dei Generation X) e Terry Chimes, noto come Tory Crimes e sostituto alla batteria di Topper Headon (vero nome: Nicky Headon, nato il 30 maggio 1955). La leggenda narra che Strummer abbia deciso di troncare con la sua rock and roll band dopo avere visto i Sex Pistols dal vivo.
Nel 1976 Strummer e l’altro ex 101’ers, il chitarrista Keith Levine, si uniscono ai Clash, nati dalle ceneri dei London SS; il nuovo gruppo suona per la prima volta dal vivo in estate, a Londra, come supporter dei Sex Pistols; li seguono per le tre date del famigerato "Anarchy Tour".
Un anno dopo i Clash (Strummer, Jones, Simonon, Chimes) firmano il loro primo contratto discografico con la CBS e pubblicano l’album d’esordio THE CLASH - preceduto dal singolo "White riot" - che finisce al dodicesimo posto nelle classifiche britanniche. Parte il White Riot Tour che culmina nel concerto londinese al Rainbow Theatre, durante il quale il pubblico sradica i sedili dal locale.
Nel 1978 - preceduto dall’impegnato singolo "(White Man) In Hammersmith Palais" - esce il secondo album dei Clash, GIVE ‘EM ENOUGH ROPE, che debutta al secondo posto nelle charts d’oltre Manica. I Clash iniziano il loro primo tour americano - il "Pearl Harbor '79 Tour"- e pubblicano in G.B. l’EP “The cost of living”, contenente la celeberrima cover di Bobby Fuller “I fought the law”. Esce LONDON CALLING, doppio album capolavoro prodotto da Guy Stevens e pubblicato al prezzo di un singolo: è trionfo di pubblico e di critica in Europa e negli Stati Uniti.
Nel 1980 esce il documentario “Rude boy”; i Clash volano a New York in autunno per iniziare le registrazioni del loro nuovo album; nel frattempo, in novembre, esce l’EP “Black market”. A dicembre i Clash pubblicano il triplo album SANDINISTA!, piccolo campione di vendita negli Stati Uniti accolto da critiche alterne.
Dopo l’ennesimo anno dedicato ai concerti dal vivo, i Clash si mettono al lavoro insieme a Glyn Johns, già produttore di Who, Led John Graham Mellor - nato il 21 agosto 1952 - figlio di un diplomatico inglese e noto come Joe Strummer, suona nei 101’ers; Mick Jones nato il 26 giugno 1955 a Brixton da famiglia proletaria, è il leader dei London SS. Paul Simonon (nato il 15 dicembre 1955) arriva al posto dell’originario bassista Tony James (futuro membro dei Generation X e poi dei Sigue Sigue Sputnik); alla batteria c'è Topper Headon (vero nome: Nicky Headon, nato il 30 maggio 1955). La leggenda narra che Strummer abbia deciso di troncare con la sua rock and roll band dopo avere visto i Sex Pistols dal vivo.
Nel 1976 Strummer e il chitarrista Keith Levene, si uniscono ai Clash, nati dalle ceneri dei London SS; il nuovo gruppo suona per la prima volta dal vivo in estate, a Londra, come supporter dei Sex Pistols; li seguono per le date del famigerato "Anarchy Tour".
Un anno dopo i Clash (Strummer, Jones, Simonon, Chimes) firmano il loro primo contratto discografico con la CBS e pubblicano l’album d’esordio THE CLASH - preceduto dal singolo "White riot" - che finisce al dodicesimo posto nelle classifiche britanniche. Parte il White Riot Tour che culmina nel concerto londinese al Rainbow Theatre, durante il quale il pubblico sradica i sedili dal locale.
Nel 1978 - preceduto dall’impegnato singolo "(White Man) In Hammersmith Palais" - esce il secondo album dei Clash, GIVE ‘EM ENOUGH ROPE, che debutta al secondo posto nelle charts d’oltre Manica. I Clash iniziano il loro primo tour americano - il "Pearl Harbor '79 Tour"- e pubblicano in G.B. l’EP “The cost of living”, contenente la celeberrima cover di Bobby Fuller “I fought the law”. Esce LONDON CALLING, doppio album capolavoro prodotto da Guy Stevens e pubblicato al prezzo di un singolo: è trionfo di pubblico e di critica in Europa e negli Stati Uniti.
Nel 1980 esce il documentario “Rude boy”; i Clash volano a New York in autunno per iniziare le registrazioni del loro nuovo album; nel frattempo, in novembre, esce l’EP “Black market”. A dicembre i Clash pubblicano il triplo album SANDINISTA!, accolto da critiche alterne.
Nell’82 esce COMBAT ROCK, il successo commerciale per antonomasia dei Clash, anche se non tutti i fan della band sono contenti del risultato. Strummer e Simonon licenziano prima Chimes (che aveva sostituito Topper Headon)npoi Mick Jones, accusando quest’ultimo di deragliare dall’idea originaria dei Clash; mentre Jones fonda i Big Audio Dynamite, i Clash accolgono i chitarristi Vince White e Nick Sheppard.
Due anni più tardi viene pubblicato CUT THE CRAP, che non ha il successo sperato; nell’86 i Clash si sciolgono ufficialmente. Strummer collabora con Mick Jones alla stesura di alcuni pezzi del secondo album dei Big Audio Dynamite NO. 10 UPPING STREET ed è protagonista del film “Straight to hell” di Alex Cox.
Nel 2002 Joe Strummer muore per un attacco cardiaco. Pochi mesi dopo esce l'antologia THE ESSENTIAL CLASH, già in lavorazione al momento della scomparsa. L'anno successivo esce la LEGACY EDITION di LONDON CALLING, per celebrare i 25 anni dell'uscita del disco. La confezione contiene un secondo CD - con le famigerate "Vanilla tapes" - i nastri dei demo del disco - e un DVD che documenta le registrazioni dell'album.
Nel 2007 viene presentato al Sundance Film Festival “Joe Strummer: the future is unwritten”, un lungometraggio sulla vita del musicista.
Nel 2013 esce il box SOUND SYSTEM, che contiene tutta la discografia ufficiale rimasterizzata del gruppo, oltre a 3 Cd contenenti provini, singoli non inclusi in album e b-side, un DVD con materiale video realizzato da Julian Temple, vecchi film super-8 girati da Don Letts, tutti i video promo della band e materiale live. A questa uscita si accompagnano ristampe singole ed un nuovo greatest hits: Mick Jones dichiara che non ci saranno più pubblicazioni della band dopo questo giro. (12 set 2013)