Biografia

Chrissie Hynde nasce il 7 settembre 1951 ad Akron, Ohio. Conosciuta soprattutto per essere la fondatrice dei Pretenders – dopo aver lavorato tra l’altro per il mensile di musica inglese NME e per Malcolm McLaren e Vivienne Westwood nel periodo in cui nasce il punk londinese – nel 1976 risponde ad un annuncio su “Melody Maker” per far parte del gruppo 999; fallito il progetto, la Hynde passa ai Damned e poi ai Moors Murderers nel 1978. Nello stesso anno conosce Pete Farndon: assieme a lui forma i Pretenders, di cui fanno parte anche James Honeyman-Scott e Martin Chambers. La band registra una demo e poi produce il singolo “Stop your sobbing / The wait” che l’anno successivo entra nella Top 30 in Inghilterra; più tardi in primavera, esce THE PRETENDERS, album di debutto. L’unica presenza costante della band è Hynde, mentre attorno a lei si susseguono di volta in volta diversi musicisti.
Come solista, si fa notare nel 1985 nella cover di grande successo di “I got you babe” in coppia con gli UB40, che ritrova tre anni dopo per “Breakfast in bed”. Nel 1992 canta “Spiritual high (State of independence)” ospite dei Moodswings, nel 1995 raggiunge la vetta della classifica del Regno Unito con l’ennesima cover, “Love can build a bridge”, cantata con Cher e Neneh Cherry, ospite Eric Clapton. Il suo primo numero uno in una classifica di “Billboard” arriva invece nel 2004 quando presta la voce al pezzo di Tube & Berger “Straight ahead”. Nel 2009 collabora con Morrissey per la B-side “Shame is the name”, nel 2010 pubblica un intero album col cantante gallese J.P. Jones. FIDELITY! esce a nome J.P. Chrissie & The Fairground Boys. Il primo vero album solista, frutto di numerose collaborazioni, è atteso per il giugno 2014: STOCKHOLM ospita Neil Young, Bjorn Yttling e l’ex tennista John McEnroe, ed è descritto dalla cantante come “un incontro fra ABBA e John Lennon”.
(04 apr 2014)