Acquista
Joe Jackson

Joe Jackson

  follow

Biografia

Joe Jackson nasce a Burton on Trent, in Inghilterra, l'11 agosto 1954. A 11 anni comincia a suonare il violino, ma poco dopo passa al pianoforte svariando tra Beethoven, i Beatles e gli standard del jazz. I primi concerti sono proprio con la National Youth Jazz Orchestra; qualche anno più tardi ottiene una borsa di studio dalla London Royal Academy of Music. Con un gruppo chiamato Arms And Legs incide due singoli mentre la sera lavora come pianista al Playboy Club di Portsmouth. Nel 1979 la A&M lo mette sotto contratto e pubblica il suo primo album, LOOK SHARP. La risposta del pubblico e della critica è buona, e Jackson diventa uno dei nomi di punta della new wave inglese: in rapida sequenza vengono pubblicati I'M THE MAN e BEAT CRAZY, dischi che oscillano tra rock e reggae, con incursioni nella musica latina e nel jazz. Proprio al jazz delle big band è dedicato il successivo JUMPIN' JIVE, omaggio a Louis Jordan, Duke Ellington ed altri suoi idoli. E' il preludio al suo capolavoro, NIGHT AND DAY (1982), uno dei dischi più newyorchesi di sempre (realizzato per di più da un inglese) col quale rompe definitivamente con la new wave e rinuncia orgogliosamente alla chitarra, facendosi conoscere da un pubblico più vasto grazie a titoli come “Steppin’ out” e “Real men”. Con quella musica eclettica e raffinata, Jackson sembra aspirare al ruolo di compositore “adulto” e intellettuale: inclinazione confermata col successivo BODY AND SOUL, che in copertina rimanda ai vecchi dischi jazz della Blue Note e tra i solchi contiene qualche altro pezzo di successo come “You can’t get what you want (till you know what you want)”. Nel 1986, con BIG WORLD, si segnala un parziale ritorno al rock (le tre facciate di vinile contengono canzoni nuove registrate dal vivo: al pubblico era stato chiesto di stare in silenzio). Ma di lì in poi quella di Jackson diventa una sorta di gimkana tra i generi, che finisce per confondere i suoi stessi fan: nel 1987 esce WILL POWER, disco di musica strumentale con ambizioni classiche; nel 1988 è la volta della colonna sonora di TUCKER, che lo riconsegna al genere "big band". Nonostante il successivo ritorno alla canzone, è chiaro che Jackson ha ormai perso gran parte del seguito ottenuto nei primi anni '80. La cosa non sembra turbarlo: nel 1994, in occasione dell’uscita di NIGHT MUSIC, dichiara l'addio (che si rivelerà solo temporaneo) alla musica pop. Nel 1997 cambia casa discografica, firmando un contratto - non a caso - con un’etichetta specializzata in musica classica. Coerentemente, dopo HEAVEN AND HELL (che nel 2007 ispira al regista Jason Slavick una produzione teatrale) pubblica la sua SYMPHONY N.1. Ma poi, dopo l'uscita di un bel libro autobiografico intitolato "A cure for gravity", torna a scegliere la versatilità. Esce così il live SUMMER IN THE CITY, un ritorno al vecchio repertorio pop-rock, registrato con due dei suoi collaboratori più antichi (il bassista Graham Maby e il batterista Gary Burke). Qualche mese ed ecco l'uscita di NIGHT AND DAY II, ritorno sugli stessi luoghi del suo disco capolavoro, ma con una nuova mentalità: pop e rock si uniscono a musica classica ed etnica. La mossa successiva è la più sorprendente di tutte, dato il carattere inquieto del personaggio: in concomitanza con il venticinquennale delle registrazioni del disco di debutto, Jackson riassembla il quartetto degli esordi (Graham Maby, Gary Sanford e Dave Houghton) per un disco di inediti, VOLUME IV, e un nuovo tour internazionale da cui verrà tratto anche un album live. Il lungo silenzio discografico che ne segue (Jackson partecipa alle session dell’album di William Shatner, il celebre capitano Kirk di “Star trek”, prodotto dal suo discepolo Ben Folds) è punteggiato da sporadiche tournée: curiosa e stimolante quella che nel 2005 lo vede condividere il palco (anche in Italia) con Todd Rundgren e il quartetto d’archi Ethel. A inizio 2008, presa ormai stabile dimora a Berlino, Jackson è pronto per un nuovo album in compagnia di Maby e Houghton, con cui nel frattempo ha ripreso ad esibirsi in trio: il disco, RAIN, lo propone in buona forma alle prese con un repertorio di dieci brani inediti. Il trio è inoltre protagonista nel 2010 di un tour europeo da cui viene estratto un cd dal vivo, LIVE MUSIC, uscito l’anno successivo.
NEL 2012 esce il nuovo capitolo discografico: THE DUKE, l’omaggio a Duke Ellington, viene pubblicato infatti a giugno e contiene un duetto con Iggy Pop per il brano “It don’t mean a thing (If It ain’t got that swing)”.
(19 giu 2012)
Discografia Essenziale
LOOK SHARP 1979 A&M
I'M THE MAN 1979 A&M
BEAT CRAZY 1980 A&M
JUMPIN' JIVE 1981 A&M
NIGHT AND DAY 1982 A&M
MIKE’S MURDER 1983 A&M. Colonna Sonora
BODY AND SOUL 1984 A&M
BIG WORLD 1986 A&M
WILL POWER 1987 A&M
LIVE…1980/86 1988 A&M
TUCKER 1988 A&M. Colonna Sonora
BLAZE OF GLORY 1989 A&M
LAUGHTER AND LUST 1991 Virgin
NIGHT MUSIC 1994 Virgin
HEAVEN AND HELL 1997 Sony Classical
SYMPHONY N.1 1999 Sony Classical
SUMMER IN THE CITY - LIVE IN NEW YORK 2000 Manticore/Sony Classical
NIGHT AND DAY II 2000 Manticore/Sony Classical
VOLUME IV 2003 Restless/Rykodisc
TWO RAINY NIGHTS - LIVE IN SEATTLE & PORTLAND 2004 edel
AFTERLIFE 2004 Rykodisc
RAIN 2008 Rykodisc
AT THE BBC 2009 Spectrum/Universal
LIVE MUSIC 2011 earMusic/edel
THE DUKE 2012 Razor & Tie

31 lug 2014    Rockol - La musica online è qui Rockol.com - All your music news in one place