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Recensioni / 27 mag 2019

Massimo Priviero - AMORE E RABBIA - la recensione

Voto Rockol: 3.5/5
AMORE E RABBIA
Massimo Priviero

E’ una bella sorpresa, questo libro di Massimo Priviero. E nello scriverlo non mi condiziona la simpatia personale per l’autore. E’ una bella sorpresa perché è al tempo stesso quello che ti aspetti e quello che non ti aspetti da lui. Come sintetizza efficacemente lo strillo in copertina, è il racconto della sua vita: non la cronaca, ma appunto il racconto, in parte strettamente autobiografico, in parte incorniciato in una narrazione ben congegnata che giustifica e motiva l’operazione di rimettere in ordine lontane pagine di diario e vecchie fotografie un po’ sbiadite (lo dico metaforicamente).

Non mi va di anticiparvi l’espediente letterario a cui ha fatto ricorso l’autore: ma vi dico solo che funziona, che è molto credibile e che ci credi volentieri. Al resto, personalmente ci avrei creduto comunque perché in parte ne sono stato testimone, avendo cominciato a frequentare l’industria musicale ben prima di Massimo, e conoscendo per nome e cognome praticamente tutti quelli dei quali fa nomi e cognomi (a volte anagrafici, altre no – ma sono tutti facilmente identificabili).

La carriera artistica di Priviero ha avuto alti e bassi, e una delle cose buone di questo libro è che Massimo, da uomo onesto, si dichiara corresponsabile anche dei bassi, e non dà tutte le colpe a terzi o alla sfiga (che pure a volte l’ha preso di mira).

Insomma: leggetelo, questo libro, anche se non siete fan di Priviero. Potete immaginarvelo come tutto frutto di fantasia, e funzionerà lo stesso. Semmai il problema ce l’ha Priviero, che magari prima non sapeva di essere capace di scrivere un bel libro, e adesso gli toccherà scriverne altri.

Franco Zanetti