«NOSTRALGIA - Coma_Cose» la recensione di Rockol

Benvenuti ai nuovi Coma_Cose

Con “Nostralgia”, il duo milanese abbandona lo schema consolidato canto-parte rappata e volge verso una nuova dimensione pop, meno rigida e più efficace.

Recensione del 15 apr 2021 a cura di Claudio Cabona

Voto 7,5/10

La recensione

I Coma_Cose saltano i confini e cambiano pelle. Il duo milanese, con “Nostralgia”, segna un passo importante per il proprio percorso rimescolando le carte del mazzo. Il binomio parte cantata di Francesca - parte rappata di Fausto viene superato, lasciando spazio a sei brani più l’outro in cui i due artisti fondono i loro timbri vocali, cantano con più intensità, cercando soluzioni tecniche e anche sonore diverse dal passato. I Coma_Cose, seppur formato da sei canzoni, rivendicano questo disco come un album e non come un ep. Hanno spiegato nel dettaglio le motivazioni di questa scelta, compatta e intensa, in questa intervista.

Perdono e nostalgia

Il marchio di fabbrica rimane lo stesso, l’attitudine anche, ma il nuovo progetto è molto differente dalla prima fatica discografica “Hype Aura”, uscita nel 2019. È più vario. Abbandonati i giochi di parole e un sound urban preciso, i Coma_Cose, come si era già intuito dall’ep “Due” uscito nel 2020, e dalla canzone con cui hanno partecipato all’edizione 2021 del Festival di Sanremo, “Fiamme negli occhi”, continuano un viaggio alla scoperta di ambientazioni e temi nuovi.

Meno spazio alla città, molto invece alla solitudine, alla provincia, all’introspezione e all’autoanalisi. I sei brani sono l’installazione sonora cresciuta nel corso di un anno anomalo, l’occasione per fermarsi un attimo, scavare a fondo nei ricordi e nelle emozioni del passato per fissarle nel presente: guardarsi indietro e scrutarsi dentro con una nuova consapevolezza, accettando anche gli errori. Un bilancio che passa per le parole “nostalgia” e “perdono”: perdonare se stessi per lasciare andare tutto ciò che è stato motivo di afflizione, questo è il messaggio trasmesso dal megafono dei Coma_Cose. “Nostralgia”, già dal titolo, ha l’ambizione di essere qualcosa di personale e allo stesso tempo di tutti.

Suoni inesplorati

Il disco spazia dall’elettronica al rock e al pop, giocando con i generi e con le voci dei due artisti. Un mix di riferimenti che va da Lucio Battisti ai Sonic Youth. Fausto, in certi frangenti, è talmente cambiato nel modo di cimentarsi vocalmente in alcuni brani, che sembra irriconoscibile. L’album si apre con “Mille tempeste” in cui le fotografie di un viaggio fra città e provincia si muovono fra echi sospesi e lontani. “La canzone dei lupi” è un manifesto del cambiamento dei Coma_Cose. Si tratta di uno dei pezzi più riusciti. Al centro l’amore legato alla libertà, la libertà di non scegliere la strada più facile.

“Discoteche abbandonate” si stende su un tappeto sonoro elettronico e cinematografico, con il sentimento della nostalgia che cresce. Si passa poi alla sanremese “Fiamme negli occhi”, un duetto a tutti gli effetti, e al rock melodico di “Novantasei” in cui cantano: “spesso è più comodo andare via che perdonarsi”. “Zombie al Carrefour” è ancora un altro campo da gioco: un brano piano e voce commovente, una ballad in cui Francesca estende la sua vocalità. I Coma_Cose, con “Nostralgia”, osano, sperimentano e seminano. Sarà interessante capire che strada prenderanno dopo questo ep, che segna una sorta di nuovo inizio.

TRACKLIST

01. Mille tempeste
02. La canzone dei Lupi
03. Discoteche abbandonate
04. Fiamme negli occhi
05. Novantasei
06. Zombie al Carrefour
07. Outro
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!

© 2021 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.