«JESUS IS BORN - Kanye West» la recensione di Rockol

Kanye West innova il gospel con i Sunday Service Choir: “Jesus is born”

Si tratta di un vero disco di gospel. Monumentale (1 ore e 24 minuti) e innovativo grazie alla produzione esecutiva del rapper, in cui il Sunday Service Choir alterna produzioni originali e canzoni di West rivisitate.

Recensione del 27 dic 2019 a cura di Michele Boroni

La recensione

Kanye West questa volta ha rispettato le promesse. Durante la lunga videointervista a Zane Lowe per presentare “Jesus is king” e la sua conversione, annunciò che il giorno di Natale sarebbe uscito un nuovo disco insieme al coro del Sunday Service dal titolo “Jesus is born”.
Così è stato. Si tratta di un classico disco gospel: 19 canzoni, molte delle quali originali, registrate in studio dal Sunday Service Choir che ha accompagnato la scorsa primavera-estate Kanye West nelle celebri funzioni-concerto domenicali all'aperto che sono culminate nella performance nella collina del Coachella Festival. 
Qui Kanye West non appare come voce, ma solo come produttore esecutivo. E la sua presenza si sente, eccome. 
Dopo due canzoni piuttosto classiche, in “Revelations 19:1” riprende il coro "Alleluia" di “Selah” creando un crescendo estatico e trionfale. Ma è nella successiva “Rain” che esce fuori il Kanye grande conoscitore della soul music e superbo arrangiatore, trasformando un classico gospel in una composizione che sembra orchestrata da Quincy Jones. 
I tre brani che derivano dalla discografia di Kanye West provengono tutti da “The Life of Pablo”, disco che originariamente era stato presentato da West come “a gospel album with a whole lot of cursing on it” ovvero un disco gospel con molte imprecazione, ma che poi si era trasformato in quel disco complesso, paranoico e claustrofobico che dopo svariati ascolti abbiamo imparato ad amare, riconoscendo in esso il grido di dolore e voglia di redenzione prima che Kanye West cadesse in un esaurimento nervoso che lo ha segnato definitivamente. 
“Father Stretch” è un aggiornamento pulito di “Father Stretch My Hands, Pt. 1” dove il beat di Metro Boonin'  è sostituito da una batteria afro funk con fiati sontuosi.  In “Follow me – Faith” prende spunto dalla canzone deep house “Fade” che chiudeva TLOP, e così la dissolvenza si trasforma in fede e “Deep inside deep deep inside” in “He's alive, he's he's he's alive”, mentre “Ultralight beam” è la riproposizione della già straordinaria traccia che apriva quel disco, senza le barre di Chance the Rapper. 
Basterebbero solo queste canzoni che abbiamo citato per promuovere pienamente “Jesus is born”, disco capace di aggiornare il tradizionale mondo del gospel non solo solo con il soul e il funk ma anche con la visione del produttore più rilevante del decennio, capace di trasformare un pezzo electro-pop come “Elastic earth” di Sia in un superbo gospel (“Lift up your voices”). 
Il disco è registrato e suonato live magnificamente: il Sunday Service Choir, che ha partecipato in alcune canzoni di “Jesus is King” e due opere teatrali (Nebuchadnezzar e Mary), è compatto, caldo e versatile, capace di passare dalle atmosfere di Stevie Wonder (“Sunshine”) ai Soul II Soul (la loro versione di “Back to life”) fino alle ballad r&b (“Paradise”, “Weak”) grazie anche al direttore Jason White e al cantante Tony Williams. 
Questo disco dimostra ancora una volta che Kanye West riesce a dare il suo meglio da produttore o comunque quando collabora con altri. I sui ultimi due dischi solisti “Ye” e lo stesso “Jesus is king” sono in effetti lavori poco centrati che alternano cose brillanti a soluzioni affrettate con testi spesso imbarazzanti, al contrario delle produzioni ispirati per Pusha T e Teyana Taylor  o il progetto  “Kids See Ghosts” con Kid Cudi. Non sappiamo come e quanto durerà questa conversione di West, di certo però “Jesus is born” è un lavoro che durerà nel tempo, innovando il genere gospel. 

TRACKLIST

01. Count Your Blessings (05:27)
02. Excellent (03:28)
03. Revelations 19:1 (05:33)
04. Rain (04:47)
05. Balm In Gilead (02:27)
06. Father Stretch (05:51)
07. Follow Me - Faith (07:01)
08. Ultralight Beam (03:20)
09. Lift Up Your Voices (07:47)
10. More Than Anything (06:53)
11. Weak (03:05)
12. That's How The Good Lord Works (04:42)
13. Sunshine (04:13)
14. Back to Life (03:18)
15. Souls Anchored (03:58)
16. Sweet Grace (01:37)
17. Paradise (04:12)
18. Satan, We’re Gonna Tear Your Kingdom Down (03:22)
19. 19. Total Praise (03:15)
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