«NEVERLAND - Mecna e Sick Luke» la recensione di Rockol

"Neverland": il disco di Mecna e Sick Luke è un viaggio da sogno

L'inaspettata coppia ha dato vita ad un album dal sound affascinante e dalle atmosfere oniriche.

Recensione del 12 ott 2019 a cura di Riccardo Primavera

La recensione

Negli ultimi anni, il rap italiano ci ha regalato non pochi album di coppia – basti pensare al progetto "Rapstar", di Fabri Fibra e Clementino, o ai diversi lavori di Gemitazi e MadMan. In minor numero, ma comunque importanti, sono stati i progetti nati dal sodalizio tra un produttore e un rapper - come, ad esempio, "Localz Only" di Noyz Narcos e Fritz Da Cat. A quest'ultima categoria appartiene "Neverland", disco nato dall'unione di Sick Luke e Mecna. I due appartengono a mondi all'apparenza lontanissimi: il primo, figlio di Duke Montana, nasce, cresce e si forma nella scena romana, per poi diventare uno dei produttori di punta – forse il più influente, insieme a Charlie Charles - dell'ondata di trap made in Italy. Il secondo, nato in Puglia, si avvicina al rap col progetto Microphone Killarz e si fa poi strada come mebro di alcuni dei collettivi e label più influenti dell'underground italiano - come Blue Nox e Macro Beats, ampliando col tempo le proprie influenze e contaminando la propria produzione con sonorità e mood che si rivelano ben presto un unicum nella scena italiana.

"Neverland" vede al suo interno diverse collaborazioni. Le produzioni sono interamente affidate a Sick Luke, con cui hanno collaborazione Alessandro Cianci - figura storicamente legata alla musica di Mecna - e Valerio Bulla, musicista della scena indie e alternativa romana (prima con gli Ancien Régime, poi ne I Cani come braccio destro di Niccolò Contessa - in tempi più recenti, all'attività di musicista ha preferito quella di grafico, curando gli artwork degli album di Calcutta, Cosmo, Giorgio Poi). Al microfono invece troviamo diversi ospiti d'eccezione: Marina, gli PSICOLOGI, Voodoo Kid, Ainè, CoCo, Luchè, Tedua e Generic Animal.

"Lungomare Paranoia" del 2017 era stato la forma più alta della malinconia tipica dell'immaginario lirico di Mecna. "Blue Karaoke", lo scorso anno, aveva donato un'altra sfaccettatura alla "tristezza" dell'artista pugliese. Invece "Neverland" è un progetto dal respiro decisamente più ampio. Lo sforzo produttivo di Sick Luke, che esce con estrema naturalezza dalla propria comfort zone sonora, in maniera a tratti inimmaginabile, lascia Mecna libero di spaziare tanto a livello di delivery quanto di scelta d'immagini. Nell'album si alternano infatti brani dalle tinte più colorate e positive - come la title track, oppure "Si baciano tutti", o ancora "Pazzo di te" - con altri più malinconici ("Fuori Dalla Città", quasi un manifesto di come Mecna si approccia alle love ballad)  o sognanti (come la poetica "Non dormo mai"). L'amore e le relazioni restano i protagonisti della narrazione di Mecna, che questa volta però rende ciascuna traccia un capitolo autoconclusivo; l'ascoltatore non sa se il rapper stia cantando sempre della stessa persona oppure no, perchè le sue istantanee - sebbene abbiano sempre dei punti in comune tipici della matrice stilistica del'autore - si rivelano sfuggenti al punto giusto, difficili da contestualizzare, quasi sfocate. Allo stesso tempo però riescono a concentrarsi su elementi particolari con un dettaglio sorprendente, riassumendo emozioni, sensazioni e stati d'animo in un solo oggetto, in un movimento, in una frase.

"Neverland" conferma quanto la scrittura di Mecna sia in grado di rendere poesia ciò che per chiunque altro sarebbe un elemento di sfondo, insignificante, impercettibile; una capacità di rendere giustizia al particolare, mentre si racconta qualcosa di universale come l'amore, l'amicizia e i rapporti umani. L'accoppiata con Sick Luke gli permette di farlo esplorando suoni nuovi, ammiccando fortemente a quel pop-elettronico in Italia piuttosto desueto, ma in grado di affascinare come poche cose. Non è rap, non è trap, non è indie, non è pop: un po' come l'isola immaginaria che gli dà il nome, "Neverland" è difficile da inquadrare in una griglia precisa, ma è un viaggio che vale la pena intraprendere.

TRACKLIST

01. Fuori Dalla Città (04:28)
02. Neverland (feat. Marïna, PSICOLOGI, Voodoo Kid & AINÉ) (04:34)
03. Si Baciano Tutti (feat. CoCo) (02:50)
04. Se Apro Gli Occhi (03:13)
05. Akureyri (04:16)
06. Perdo La Testa (04:17)
07. Non Dormo Mai (feat. Luchè, Tedua & Generic Animal) (03:49)
08. Canzone In Lacrime (05:22)
09. Pazzo Di Te (03:00)
10. :( (04:26)
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