Recensioni / 20 apr 2019

Rolling Stones - HONK (DELUXE) - la recensione

“Honk”, gli Stones soddisfano senza “Satisfaction”

Ok, quest’antologia non contiene i classici anni ’60 dei Rolling Stones. Ma ci sono 10 pezzi dal vivo con ospiti Dave Grohl e Florence Welch

Voto Rockol: 3.5/5
Recensione di Redazione
HONK (DELUXE)
© Promotone B.V., under exclusive licence to Unive (Digital Media)

È nata male l’antologia “Honk”. Avrebbe dovuto accompagnare l’ennesimo ritorno sulle scene dei Rolling Stones. È diventata la colonna sonora della convalescenza di Mick Jagger. Che colonna sonora, però: 36 canzoni tratte dal repertorio post 1971 del gruppo inglese e, nelle edizioni deluxe e in streaming, altri 10 pezzi dal vivo registrati durante tre tour recenti che rappresentano il motivo per il quale molti si avvicineranno a “Honk”.

Questa non è una di quelle antologie che ricostruisce in modo dettagliato la storia di una band. Mischia il repertorio di varie epoche, dà spazio agli Stones degli ultimi trent’anni, comprese le cover di “Blue & lonesome” e un paio di inediti dalle precedenti antologie “Forty licks” e “Grrr!” uscite rispettivamente per il quarantennale e per il cinquantenne del gruppo.

E così “Honk” mette in fila “Start me up” (1981), “Doom and gloom” (2012) e “Brown sugar” (1971) come se ne niente fosse. Non ci troverete i grandi 45 giri e i classici degli anni ’60 come “Satisfaction” o “Sympathy for the devil”, e nemmeno “Honky tonk woman” nonostante il titolo dell’album. Il repertorio del periodo Decca appartiene alla ABKCO ed è escluso da questa compilation. È un handicap rispetto alle antologie multi-label che però costringe, diciamo così, a riascoltare e magari rivalutare sia pezzi d’epoca considerati minori, sia a prestare ascolto alla ricerca compiuta dal gruppo dagli anni ’90 in poi per (ri)creare un sound classico.

Chi già conosce e ama questo repertorio andrà ad ascoltare i 10 pezzi dal vivo presenti nelle edizioni deluxe. È anche un modo per recuperare in parte alcune tracce anni ’60 escluse dall’antologia. Anche se la band non ha più il passo svelto e gli scatti killer di un tempo, è un piacere riascoltare il pop psichedelico di “She’s a rainbow”, la leggerezza dei coretti di “Let’s spend the night together”, il quasi-gospel “Shine a light”. E certe mancanze sono in parte sopperite dalla presenza di un ampio ensemble che sorregge i membri-chiave del gruppo.

E poi ci sono gli ospiti che sono saliti sul palco con gli Stones negli ultimi anni. Ed Sheeran c’entra apparentemente poco con Jagger & Richards e nel 2015 fu accolto con qualche buu dal pubblico di Kansas City, ma tira fuori il suo registro più grintoso per intonare “Beast of burden”. Florence Welch infonde enfasi ed eleganza aristocratica a “Wild horses”, mentre Brad Paisley non aggiunge granché a una “Dead Flowers” comunque piuttosto divertente.

Infine, Dave Grohl affianca Jagger in California urlando nel microfono “Quando mi chiami sbavo come il cane di Pavlov” e prendendosi il breve assolo centrale di “Bitch”, mentre l’ostinato di chitarre e fiati ci ricorda quanti riff micidiali hanno scritto gli Stones. Ma alla fine il simbolo di questa antologia è, paradossalmente, una traccia minore che è compresa sia nella versione registrata in studio, sia in quella dal vivo in Olanda, quando fu eseguita per la prima volta dopo 44 anni. È “Dancing with Mr. D” e la D sta per “death”. Sono cinquanta e passa anni che Mick Jagger, Keith Richards e compagni ballano con la morte.

Una curiosità, infine. Contemporaneamente all’uscita dell’antologia sulle piattaforme, una band australiana chiamata Honk ha pubblicato un album intitolato “Rolling Stones”. Cosa non si fa per 0,0035 euro ad ascolto.

TRACKLIST

01. Start Me Up - Remastered - (03:33)
02. Doom And Gloom - (03:58)
03. Brown Sugar - (03:50)
04. Beast Of Burden - (04:25)
05. Wild Horses - (05:42)
06. Angie - (04:32)
07. Miss You - (04:48)
08. Rocks Off - (04:32)
09. Don't Stop - (03:59)
10. Tumbling Dice - (03:46)
11. Ride 'Em On Down - (02:49)
12. Rain Fall Down - (04:54)
13. Love Is Strong - (03:47)
14. Mixed Emotions - (04:38)
15. Doo Doo Doo Doo Doo (Heartbreaker) - (03:27)
16. It's Only Rock'n'Roll (But I Like It) - (05:08)
17. Emotional Rescue - (05:40)
18. Waiting On A Friend - (04:35)
19. Just Your Fool - (02:18)
20. Dancing With Mr. D - (04:53)
21. Streets Of Love - (05:09)
22. Fool To Cry - (05:05)
23. Harlem Shuffle - (03:25)
24. Bitch - (03:37)
25. Hot Stuff - (05:21)
26. Respectable - (03:08)
27. Undercover (Of The Night) - (04:33)
28. Hate To See You Go - (03:22)
29. Out Of Control - (04:45)
30. Rock And A Hard Place - (05:24)
31. Happy - (03:05)
32. Out Of Tears - (05:27)
33. Rough Justice - (03:12)
34. You Got Me Rocking - (03:35)
35. Saint Of Me - (05:15)
36. One More Shot - (03:02)
37. Get Off Of My Cloud - Live At Principality Stadium, Cardiff - (03:20)
38. Dancing With Mr. D - Live At The Gelredome, Arnhem - (04:36)
39. Beast Of Burden - Live At Arrowhead Stadium, Kansas - (04:16)
40. She's A Rainbow - Live At U Arena, Paris - (03:23)
41. Wild Horses - Live At London Stadium - (04:49)
42. Let's Spend The Night Together - Live At Manchester Evening News Arena - (04:04)
43. Dead Flowers - Live At Wells Fargo Center, Philadelphia - (05:24)
44. Shine A Light - Live At ArenA, Amsterdam - (04:11)
45. Under My Thumb - Live At London Stadium - (04:30)
46. Bitch - Live At The Honda Center, Anaheim - (05:15)