Recensioni / 16 gen 2019

Gianmaria Testa - PREZIOSO - la recensione

Il disco postumo di Gianmaria Testa è "Prezioso"

A poco meno di tre anni dalla scomparsa di Gianmaria Testa, un nuovo disco del cantautore con canzoni inedite e registrazioni casalinghe.

Voto Rockol: 4.0 / 5
Recensione di Gianni Sibilla
PREZIOSO
Egea (CD)

Sono passati poco meno di tre anni dalla scomparsa di Gianmaria Testa. Un cantautore unico, nel nostro panorama: discreto e gentile nel modo di presentarsi - all'opposto della regola che vuole l'artista sfacciato e narcisista, soprattutto di questi tempi -  ma forte nelle parole, nelle canzoni e nelle idee. "Prezioso", album postumo messo assieme dalla moglie Paola Farinetti assieme a Roberto Barillari, rappresenta in tutto e per tutto la musica e lo spirito di Gianmaria.

Sono registrazioni casalinghe, spesso fatte in maniera semi-professionale e pensate per essere appunti per futuri lavori. Ma hanno la forza poetica cantautore piemontese, dove la delicatezza di una voce e di una chitarra racconta in maniera cruda e diretta questo "Povero tempo nostro", come la canzone che apre il disco, da cui è partito il progetto: "Lascia che torni il vento, e dentro al vento la stagione di chi tutto appassirà, per chi bestemmia le parole". In certi momenti mi ha ricordato un altro piemontese discreto e forte, Nuto Revelli, scrittore suo concittadino che raccontava "Il mondo dei vinti".

Personalmente non ho mai amato la definzione "Canzone d'autore": mi sembra lasciar intendere che ci siano canzoni senza autori, pare riproporre all'interno della musica contemporanea quella distinzione tra "alto" e "basso" di cui la musica popolare stessa è stata spesso vittima. Però, ascoltando queste canzoni capisco il punto: Gianmaria aveva un'attenzione un rispetto enorme per la parola. Lo si sente anche in  queste registrazioni: il cuore sono diverse canzoni scritte per Paolo Rossi, e pensate quindi per il suo personaggio, e altre scritte per lo spettacolo "Italy" scritto per e con Giuseppe Battiston, basato su Pascoli): anche quando scrive per altri, la parola è sempre scritta e interpretata nella maniera migliore possibile, anche se Gianmaria sta cantando probabilmente nel salotto di casa.
E sento anche la sua ironia, sia nella presa per i fondelli dei social network di "Post moderno rock", sia nel racconto (contenuto nel libretto) della storia di "Anche senza parlare", che venne scritta per Mauro Ermanno Giovanardi che la propose al Festival e poi la incise ne “Il mio stile” nel 2015. "A Sanremo non arrivò mai, ìera troppo intellettuale', ma per Gianmaria era quasi un sollievo", spiega Paola Farinetti nelle note: e mi immagino il sorriso beffardo a quella motivazione per il rifiuto... 

Il lavoro fatto sui brani è di enorme rispetto: la scelta è stata di non fare sovraincisioni, semplicemente di ripulire le registazioni, facendole suonare il meglio possibile. Il risultato è un disco scarno, essenziale - come essenziale e è sempre stata la sua idea di canzone - mai una parola o un suono di troppo. Un album "Prezioso", una parola non usata a caso, come avrebbe voluto Gianmaria.

 

TRACKLIST
Povero tempo nostro
2 Questa pianura (LE PLAT PAYS)
3 La tua voce
4 Anche senza parlare
5 Una carezza d’amor
6 Alichino
7 Dentro la maschera di Arlecchino
8 Post-moderno rock
9 Sotto le stelle il mare
10 MERICA MERICA
11 X Agosto

TRACKLIST

01. Povero tempo nostro - (03:06)
02. Questa pianura - (02:24)
03. La tua voce - (03:06)
04. Anche senza parlare - (03:55)
05. Una carezza d'amor - (04:03)
06. Alichino - (02:29)
07. Dentro la maschera di arlecchino - (03:12)
08. Post-moderno rock - (03:15)
09. Sotto le stelle il mare - (02:19)
10. Merica merica - (05:43)
11. X agosto - (02:03)