L'ETà DEL CONSENSO

Freak & Chic (Digital Media)

Voto Rockol: 3.5 / 5

di Marco Di Milia

L’età del consenso Immanuel Casto ormai l’ha raggiunta da tempo. Il titolo del suo nuovo lavoro, una selezione di brani dai primi quattordici anni di carriera, si riferisce all'età del consenso sessuale in Italia, che corrisponde, appunto, a quelli di attività dell’autoproclamato “Principe del Porn Groove”.

Il fenomeno Immanuel Casto è il ritratto di un artista sopra le righe che sbandiera la sua libertà senza inibizione alcuna, ideato e impersonato da Manuel Cuni, che al personaggio ha dedicato tutto se stesso, tra musica, video e irriverente edonismo. Il successo del “Casto Divo” in effetti è andato ben oltre il consumo di nicchia, spingendo le produzioni di Immanuel a raggiungere numeri importanti in rete grazie a un pubblico di sostenitori via via più numeroso che lo apprezza anche nella sua ultima incarnazione di ideatore di giochi da tavolo piuttosto sconsigliati per rallegrare le feste in famiglia. O forse sì, ma andiamo per gradi.

“L'Età del Consenso” è una lunga antologia di diciannove brani che spaziano tra passato e presente, con due inediti e una sequela di "classici", da quando il giovane Immanuel Casto ha mosso i primi passi come web artist, collezionando notorietà grazie al passaparola generato dai suoi videoclip patinatissimi in cui ha caratterizzato uno stile che mescola sintetizzatori pompati e un immaginario sessuale deliberatamente esplicito. Forte della sua estetica ambigua e di un vocabolario che comprende pratiche erotiche di ogni sorta (non manca all’appello, nel suo “Squillo”, folle e dissacrante role playing sulla prostituzione, nemmeno il fantasioso “gerbilling”: i più curiosi possono verificare di cosa si tratta...) e un certo attivismo alle manifestazioni delle realtà lgbt, Immanuel Casto è un provocatore capace di mettere alla berlina con la sua euforia kitsch il finto perbenismo della società. Gettando così il seme dell'ironia è riuscito a fare breccia anche tra le mura un po’ conservatrici della Rai con una partecipazione nel 2013 al programma “Aggratis!” condotto da Fabio Canino e Chiara Francini, portando ulteriore notorietà a canzoni dalla caratura quasi mitologica di “Muscolo rosso” di Cicciolina Ilona Staller, come “Che bella la cappella"o “Anal beat".

La fase adulta del cantante e performer ha inizio proprio quando i media cominciano ad intercettare la bizzarra efficacia di brani più “pettinati” come “Crash” - uno strano parallelismo tra sesso e informatica - e l’analisi beffarda di una vanità mercificata e sempre mercificabile in “25 Escort”. E così ancora, il culto ostinato del corpo in “Zero carboidrati” e perle di impareggiabile saggezza come "DiscoDildo", "Sognando Cracovia" e "Da grande sarai fr**io" mostrano, sotto melodie ammiccanti e contenuti di facile consumo, uno sguardo sarcastico in cui il confine tra ironia e buonsenso sottintende più di una riflessione.

Da “Adult Music” del 2011, a cui poi faranno seguito a cadenza biennale, “Freak & Chic” e l’ultimo “Pink Album”, non sembra più così assurdo dare credito con lucidità a chi canta versi improbabili come “Quanto è gaia la papaya / che sentiamo dentro al cuor”, eppure al di là della semplice allusione è chiaro che il personaggio di Immanuel Casto rappresenta più di una mera macchietta dedita ad abbattere il politically correct con una sfilza di sboccate idiozie. “Ho usato la provocazione perché volevo essere ascoltato; perché ero arrabbiato, essendo cresciuto sotto un'ideologia culturale e religiosa che pretendeva di stabilire quale modo di essere fosse accettabile e quale andasse invece soppresso” è il commento di Immanuel Casto circa il proprio percorso. Con “L’Età del Consenso" fa il punto su quanto fatto fino ad oggi, con il dubbio che ascoltando queste tracce di ridanciano hardcore si potrebbe pensare che, nonostante tutto, si tratti in realtà di uno degli artisti italiani più geniali degli ultimi tempi.

TRACKLIST

01. Piromane - (03:11)
02. Goodbye Milano - (03:57)
03. Tropicanal - (04:20)
04. Escort 25 - (03:14)
05. Deepthroat Revolution - (03:43)
06. Da Grande Sarai Fr**io - (04:35)
07. Anal Beat - 2018 - (04:12)
08. Crash (feat. Romina Falconi) - (03:16)
09. Sognando Cracovia (feat. Romina Falconi) - (03:32)
10. Io La Do - 2018 - (03:26)
11. Who is afraid of Gender? - (03:52)
12. Alphabet of Love - (03:34)
13. Zero carboidrati - (03:42)
14. 50 Bocca / 100 Amore - (03:55)
15. Che bella la cappella - 2018 - (04:03)
16. Bondage - (05:01)
17. Sexual navigator - (03:02)
18. DiscoDildo - (03:41)
19. Killer Star - (03:02)