PLAYLIST

SonyMusic (CD)

Voto Rockol: 4.0 / 5

di Fabrizio Zanoni

Salmo è trasversale. Abbraccia età e attitudini diverse. Il rapper sardo piace ai ragazzini che hanno la metà dei suoi anni (è un classe '84) così come riesce ad affascinare orecchie che solitamente non pascolano le praterie del rap. Sarà per il lavoro sui suoni che ha pochi eguali in Italia (l'elettronica e l'hardcore nel rap italiano sono principalmente merito suo), sarà per il cesello sapiente sulle rime spesso a effetto ma non fini a se stesse, sarà per la varietà degli stili che di volta in volta adotta. Il mix di questi ed altri fattori ci regalano, lo diciamo subito, uno dei migliori dischi rap dell'anno.

"Playlist" arriva dopo un lavoro di promozione estremamente creativo: Salmo è contemporaneamente rapper, produttore, musicista, videomaker ("Sabato"di Jovanotti). Per il lancio del disco  ha pure aperto un suo canale su Pornhub (non fate finta di non sapere cosa sia...) e grazie anche all'amichevole partecipazione della procace pornostar Vittoria Risi ha racimolato quasi sei milioni di visite. Poi si è inventato diverse esibizioni a sorpresa. In una in centro a Milano si è presentato in incognito, travestito da clochard, ha autospoilerato alcuni brani del disco - il video è un bonus a disposizione di chi acquista la copia fisica.
"Playlist" è stato anticipato dal singolo "90 minuti", già disco d'oro e con un milione di visualizzazioni nelle prime 24 ore a confermare la febbre legata all'uscita della nuova opera del rapper sardo. Sulle note della sua nuova hit gli ignari passanti sui navigli milanesi hanno potuto assistere giovedì 8 novembre ad un'altra apparizione: uno  spettacolo di artisti che arrampicati in verticale si sono esibiti su una installazione di 400 mq raffigurante la copertina dell'album. 

Il singolo è sicuramente uno degli episodi più belli del disco con un gran tiro della base di Neff_u e barre, per l'appunto, da applausi, con un testo che non fa sconti: la versione italiana di "This is America" di Childish Gambino, come ci ha raccontato lo stesso rapper nella nostra intervista. Si rimane in terra di eccellenza con "Stai zitto"e il merito qui viene spartito con un Fabri Fibra ispirato e una bella citazione di Primo Brown voce dei Cor Veleno, scomparso per un male incurabile tre anni orsono.
"Ricchi e poveri" parte dai cliché autocelebrativi legati al guadagno ma riesce a declinare il tema in modo originale. Ancora meglio"Dispovery Channel", che gira il tema precedente sul suo opposto: la povertà, con un ottimo extrabeat di Nitro, da anni a mio avviso l'artista più talentuoso della Machete Crew.
"Cabriolet" con Sfera Ebbasta è la prima grande sorpresa del disco perché un Salmo così melodico e alle prese per tutto il brano con il canto non lo avete sentito mai - e fa niente se molti fan della prima ora non abbiano affatto gradito la presenza di Sfera. "Sparare alla luna"è il secondo episodio melodico del disco, ma qui l'architrave delle parti cantate è affidata a uno che spesso è stato chiamato dagli amici rapper a togliergli le castagne vocali dal fuoco: Coez. "Il cielo nella stanza" è l'unico featuring in inglese a cura dell'ugola di Nstasia: è un lento anomalo nonché primo brano d'amore della carriera di Salmo, che passa dal rappato al cantato, citando alla fine del brano pure i Marlene Kuntz di "La canzone che scrivo per te".  Ultima canzone del lotto dei lenti è la malinconica "Lunedì" "Tiè" è invece un riempitivo di sola musica rock con il nostro alla batteria a far casino: la skipperete con buona frequenza. "Perdonami"è l'altro brano del disco che già si conosceva (ha visto la luce a novembre 2017 ed ha barre affilatissime). Non trova invece posto nel disco "Estate dimmerda" produzione dello stesso anno.
"Pxm" farà sicuramente parlare per una frase dove Salmo la tocca piano: "Se penso ad Asia Argento sono ricco dentro perché nemmeno se mi paga glielo ficco dentro". Conoscendo il carattere fumantino della ex giudice di X-Factor è facile prevedere una replica a mezzo social.

Il disco è stato registrato interamente nella sua casa di Olbia in due mesi grazie ad uno studio mobile piazzato nel giardino (per farlo entrare hanno dovuto anche abbattere un muretto): tirando le somme il rapper sardo con "Playlist" conferma pienamente le sue qualità. Il disco è vario, sperimentale, con ospitate tutte molto centrate. Nonostante il titolo lasci pensare ad un’unione di canzoni diverse, mantiene una forte omogenità sonora: è contemporaneamente una playlist di singoli e un album tematicamente coerente. 
Peccato siano solo 12 le tracce effettive: quando in cucina si fa un uso sapiente degli ingredienti le portate non sono mai abbastanza.

TRACKLIST

01. 90MIN - (03:51)
02. STAI ZITTO - (03:22)
03. RICCHI E MORTI - (02:18)
04. DISPOVERY CHANNEL - (03:24)
05. CABRIOLET - (03:05)
06. HO PAURA DI USCIRE - (03:17)
07. SPARARE ALLA LUNA - (03:31)
08. PXM - (03:04)
09. IL CIELO NELLA STANZA - (03:06)
10. TIE' - (01:30)
11. ORA CHE FAI? - (02:10)
12. PERDONAMI - (02:14)
13. LUNEDI' - (03:25)