PANORAMA

42 Records (Digital Media)

Voto Rockol: 4.0 / 5

di Marco Jeannin

Anna scrive pezzi pop cantautorali ma dal forte impianto dream, wave, sintetico; il suo pop, a volte delicato e spesso impetuoso, si muove in un mondo fatto di riflessi e tramonti, illuminato da una luce a cavallo che ammorbidisce i contorni melodici intrisi di un’epica quasi d’altri tempi.

Il panorama tratteggiato da Verano ai tempi dell’omonimo EP, era il 2016 e ai tempi ne scrivevo così, va finalmente definendosi nel suo primo album, non a caso intitolato… “Panorama”. Il recap delle puntate precedenti, per chi se le fosse perse, vede protagonista Verano, al secolo Anna Viganò, ex Officina della Camomilla, ex Intercity, in proprio da un paio di anni a questa parte. Cantautrice dalla vena prolifica e dalla penna ispirata, Anna si è affidata alle competenti mani di Colapesce per mettere nero su bianco i dieci pezzi di questo primo vero album che conferma in sostanza quanto fin qui promesso. Dieci pezzi come sempre dall’impronta fortemente autobiografica, da “Vasco”, dedicata al padre, passando per quella “Bombafragola” che porta il nome di un cocktail milanese al 100%. Milano che ha adottato Anna, bresciana di origine, e che ha fatto da sfondo per tutta una serie di sentimenti e ricordi che, uniti da un denominatore comune, Anna stessa, costruiscono un disco fondamentalmente indie pop, per quello che può significare essere indie pop oggi, dal taglio necessariamente cantautorale, molto elegante e con le chitarre ben in vista ad impostare la rotta. 

La voce di Anna scorre leggere e calda su linee melodiche che necessariamente rimandano al suo passato (e non potrebbe essere altrimenti) ma che oggi più che mai trovano in “Panorama” la piena indipendenza. Ed e’ questa la cosa migliore che si può dire di questo lavoro, cioè che finalmente abbiamo a che fare con Verano nella sua incarnazione più pura. Il sodalizio con Colapesce, che il disco l’ha prodotto al fianco di Giacomo Fiorenza ma che ha anche partecipato alla scrittura di alcuni pezzi, possiamo assumerlo come elemento determinante, ciò che ha dato la sicurezza necessaria ad Anna per fare il definitivo salto di qualità. Ecco quindi nascere pezzi come la bella titletrack “Panorama”, seguita dal quasi rock di “Portavoce”, “Dentro la notte”, ballad synth pop crepuscolare (la malinconia fondamentale è da anni un elemento imprescindibile del songwriting di Verano) tanto quanto la conclusiva “Oasi hotel”, uno dei pezzi migliori scritti fin qui da Anna.

Ottimo lavoro. 

TRACKLIST

01. Vasco - (03:04)
02. Bombafragola - (03:35)
03. Parquet - (02:58)
04. Dentro la notte - (03:18)
05. Panorama - (03:00)
06. Portavoce - (03:26)
07. Le piante - (03:28)
08. Scarabocchio - (03:26)
09. Stimoli - (03:31)
10. Oasi hotel - (02:17)