«FANTASMA - Arto» la recensione di Rockol
Arto: leggi qui la recensione di "Fantasma"
Otto tracce spettrali e apocalittiche che alternano senza soluzione di continuità meditativi episodi dark-ambient e maestosi crescendo , con incursioni che rievocano il black metal di stampo norvegese in una chiave più psichedelica e drammatica.
Recensione del 13 mar 2018 a cura di Marco Jeannin


