GREATEST HITS: GOD'S FAVORITE BAND

Reprise Records (CD)

Voto Rockol: 3.5 / 5

di Redazione

Trent'anni di carriera in venti canzoni: i Green Day pubblicano un greatest hits che rappresenta tutto il loro viaggio musicale, dagli esordi fino ad oggi.

Non è la prima volta che Billy Joe Armstrong e compagni consegnano al mercato un "best of": già nel 2001 era uscito "International superhits!", una raccolta che conteneva una selezione di brani pubblicati dal gruppo tra il 1993 e il 2001.
Il racconto, stavolta, è più completo, nel senso che parte dal 1991 e arriva fino al 2017: copre ventisei anni di carriera.

Lo scorso 22 marzo, durante la trasmissione Late Show con Stephen Colbert  un "Dio animato" sospeso dal soffitto ha introdotto i Green Day come la "sua band preferita". Quel giorno "Dio" ha donato ai GreenDay il titolo dell’album, "Greatest Hits: God’s Favorite Band".
La tracklist di "Greatest hits: God's favorite band" è una selezione di canzoni tratte da tutti gli album in studio dei Green Day: resta fuori solamente il primissimo disco della band, "1,039/Smoothed out slappy hours", pubblicato dall'etichetta Lookout nel 1991.

Oltre a hit come "Wake me up when september ends", "Know your enemy", "21 Guns", "Boulevard of broken dreams" e a brani simbolo della carriera del gruppo come "American idiot" e "Welcome to Paradise", il disco contiene anche un brano inedito intitolato "Back in the USA" e un nuova versione di "Ordinary World" in duetto con la star della musica country Miranda Lambert.

Possono piacere o meno, ma bisogna riconoscere che i Green Day sono stati - e continuano ad essere - una delle band più influenti e dinamiche del rock degli ultimi anni. Con il loro stile hanno riportato l'attenzione globale sul punk rock e questo disco è un giusto modo per celebrarli.