«AUSTIN POWERS - THE SPY WHO SHAGGED ME - Artisti Vari» la recensione di Rockol

Artisti Vari - AUSTIN POWERS - THE SPY WHO SHAGGED ME - la recensione

Recensione del 28 giu 1999

La recensione

Il primo film della serie era stato bellamente ignorato in Italia: abbiamo già i Vanzina, che forse fanno film persino meno volgarotti e gratuiti di questo. Allo stesso modo, le colonne sonore dei vari "Sapore di mare" e "Il cielo in una stanza", commedie dedicate agli anni '60 italiani, erano più rigorose. Qui, vale tutto. Sentire "My generation" (versione dal vivo, fornita dalla BBC) preceduta da un pasticcetto di Madonna è un brutto colpo. Sua Cicconità, che pubblica il tutto per la sua Maverick, si prende sempre più sul serio: una ben confezionata canzoncina pop come "Beautiful stranger" è appesantita dai soliti vocalizzi stirati (ma le abbiamo fatto prendere lezioni di canto, e adesso ci teniamo i risultati). Comunque il brano è, insieme alla spettacolare "Draggin' the line" (di Tommy James) interpretata dai R.E.M., quello che meno delude le promesse della copertina: un viaggio in quel certo kitsch stilistico degli anni '60 tipico della "Swingin' London". Il progetto si perde invece quando Melania la Spice cattiva si produce in una versione (si può dire?) idiota di "Word up" dei Cameo: o è un'incapace totale e vocale, oppure è avanti di 10 anni. Comunque, sta agli anni '60 come, a merenda, un panino ripieno di cavoli (belgi) invece che di nutella. Poi c'è Lenny Kravitz, noioso come la morte - anzi, no, non è escluso che la morte sia più giuliva della versione Kravizzata di "American woman" dei Guess Who. I Green Day contribuiscono con la strumentale "Espionage" che vi sfidiamo a riconoscere come loro. Restano da segnalare una deliziosa "Buggin'" dei Flaming Lips e una soave "I'll never fall in love again" del maestro Bacharach, eseguita da Elvis Costello. Chiusura con "Soul bossa nova" di Quincy Jones, "disturbata" dall'attore Mike Myers . Divertiti? Mah, i veri '60 non erano così totalmente privi di una spina dorsale stilistica. I veri '90 invece sì.

Tracklist:

Beautiful stranger - Madonna
My generation - The Who
Draggin' the line - R.E.M.
American woman - Lenny Kravitz
Word up - Melanie G. a.k.a. Scary Spice
Just the two of us - Dr. Evil
Espionage - Green Day
Time of the season - Big Blue Missile & Scott Weiland
Buggin' - The Flaming Lips
Alright - The Lucy Nation I'll never fall in love again - Burt Bacharach & Elvis Costello Soul bossa nova (Dim's space-a-nova) - Quincy Jones & Orchestra
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!

© 2020 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.