RITRATTO

Carosello (CDx3) (CD)

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di Daniela Calvi

"Ritratto" di Ivan Graziani
delizierà i collezionisti: la confezione, leggermente più grande di quella di un normale cd, sembra quella di un 45 giri, e contiene cartoline con dipinti realizzati dallo stesso Graziani a testi orginali scritti a mano, come il primo testo di "Palla di gomma" diverso nelle strofe da quello edito nel 1983.
Non appena si aprirà il packaging contenente tre dischi che raccolgono il meglio degli ultimi cinque anni discografici di Ivan Graziani, tutta la poesia, l'ironia e il malinconico sentimento che accompagna da sempre la figura del cantautore abruzzese scomparso il primo gennaio del 1997, riempiriranno la vostra mente, i vostri occhi, le vostre mani e le vostre orecchie.
Il primo disco si apre con la memorabile "Lugano addio", lato B del 45 giri contenente "I lupi" pubblicato nel 1977 per la Numero Uno, una dei brano più rappresentativo di Graziani insieme a "Firenze (Canzone triste)" qui presente nel secondo cd.
Le canzoni di Grazini sono rappresentative di una ribellione costante come "Prudenza mai", fotografie di un ricordo d'infanzia come "Guagliò guagliò", deliranti come "Psychedelico". Sempre nel cd 1 è presente l'inedito "L'orchestrale bastardo" del 1989, brano trovato su un nastro registrato vent'anni fa e riscoperto dai figli, mentre il secondo disco prende il via con la celebre e sempre bella "Agnese", ritratto nostalgico di un amore che non c'è più, descritto con un'aria di rimpianto, quasi sulla stessa riga di "Signora bionda dei ciliegi" del 1983 (che, da quanto si apprende dal testo originale presente nel box, si sarebbe dovuta intitolare "La villa") che si apre in uno splendio ritornello e va a chiudere il disco insieme al secondo inedito, il provino di "Emily". Il brano, originariamente inserito nell'album "Cicli e tricicli" del del 1991, è presente nella prima versione stesa da Graziani: chitarra e voce con il testo in inglese, emozionante forse più dell'originale grazie alla struttura scarna e al ritornello che, supportato dai cori, rende la canzone più intensa che mai.
"Cicli e tricicli", uscito vent'anni fa un po' in sordina, riscuotendo tra la critica opinioni un po' divise tra loro, rimane l'album protagonista del secondo cd di "Ritratto" con tutti i brani presenti in scaletta compresa "Kryptonite", altro brano di successo dell'album.
Il terzo cd si apre con la memorabile "Firenze (Canzone triste)" e prosegue con "Maledette malelingue", brano che Graziani portò al Festival di Sanremo nel 1994 e che inserì nel suo ultimo album di inediti dal titolo "Malelingue" uscito nello stesso anno e presente qui con tutte le nove tracce compresa la melodica "E sei così bella", dedicata alla moglie Anna e con un testo profondo e ironico di buone intenzioni. Il CD 3 si chiude con "Con le mie lacrime" realizzata nel 1994, cover di "As tears go by" dei Rolling Stones.
"Ritratto" in conclusione è una bella fotografia dell'ultimo Graziani con un repertorio dedicato a risaltare le sue pubblicazioni dal 1989 al 1994, un repertorio che forse non tutti conosco ma che sottolinea la grandezza di un cantautore che sembrava essere stato dimenticato.