«SULLA COLLINA - Creme» la recensione di Rockol

Creme - SULLA COLLINA - la recensione

Recensione del 10 ott 2007 a cura di Gianni Sibilla

La recensione

Quando arriva un nuovo artista, i paragoni sono inevitabili. Così, per Creme – nome d'arte di Maurizio Vierucci, classe 1971, da Brindisi – sono stati scomodati Rino Gaetano, Bennato, Ivan Graziani o i più recenti Bugo e Moltheni. A noi aveva fatto venire in mente Manuel Agnelli, quando lo avevamo ascoltato per la prima volta.
Inevitabile, dicevamo, scomodare altri nomi. Ma non scontato perché Creme forse non avrà (ancora, magari) la classe di altri nomi stranieri tirati in ballo (da Dylan agli Stones). Ma sta di fatto che questo suo album d'esordio dimostra una personalità non comune, che rende i paragoni citati niente più che assonanze utili al recensore per far capire la direzione che prendono le canzoni di Creme.
“Fare un gruppo è un po' morire”, dice una delle canzoni del disco. E infatti Creme, che è nato come batterista, fa tutto da solo. Ma le sue canzoni non sono quelle del cantautorato classico – quello verboso è un po' noioso, diciamolo. Sono canzoni rock, con un suono secco ma vario, che spazia dagli accenni epici e quasi western della title track – in duetto con Cristina Donà, sua mentore – alle elettriche “Tu che parli sempre tu che non ascolti mai” e “Famoso” al quasi blues di “Ci sono molti modi di essere felici”.
La forza di Creme sta però nella scrittura, immediata e non banale: frasi che ti acchiappano e ti spiazzano allo stesso tempo, con una caustica ironia sul mondo odierno, che però non risulta mai pedante o moralista. Insomma, niente fronzoli, ma uno sguardo originale sulla musica e su ciò che ci circonda: cosa si può chiedere ad un esordiente?

Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!

© 2020 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.