«BORROWED HEAVEN - Corrs» la recensione di Rockol

Corrs - BORROWED HEAVEN - la recensione

Recensione del 09 lug 2004 a cura di Gianni Sibilla

La recensione

In chiusura della recensione del loro “Best of”, pubblicato quasi tre anni fa, si faceva una considerazione. Si diceva pressappoco che se i Corrs avessero un giorno provato a fare un disco di pop puro e semplice, senza calcare la mano su suoni sovraprodotti, forse qualcuno avrebbe iniziato a prenderli sul serio, magari badando un po’ meno a quell’immagine patinata troppo bella per essere vera e non un prodotto di marketing musicale.
Scusate l’autocitazione, alla quale però ci si riallaccia per dire giusto che “Borrowed heaven” non è proprio quel disco. Giunge a quattro anni di distanza da “In blue” (ultimo lavoro di inediti), e se è possibile è ancora peggio del suo predecessore. “In blue” fu prodotto da Mutt Lange, marito e “deux ex machina” di Shania Twain (abbiamo detto tutto…). Qua c’è Olle Romo, stretto collaboratore di Lange, e la solfa non cambia: un guazzabuglio di impasti vocali, suoni pesanti che mischiano elettronica, rock e folk irlandese in maniera quasi insopportabile.
Un peccato, perché i quattro irlandesi hanno un buon senso della melodia, che viene fuori quando non è schiacciato da arrangiamenti troppo invadenti, come nell’inizio di “Hideaway”. Pop, per l’appunto: nulla di più e nulla di meno, ma potenzialmente piacevole. Poi senti il singolo “Summer sunshine” e salti sulla sedia, o vorresti spaccare lo stereo, per quanto è pretenzioso (o, in alternativa, trash).
Non basta neanche la bella “Time enough for tears”, delicata ballata originariamente scritta da Bono con Gavin Friday, a salvare il disco. Il problema, però, è altrove: è chiaro che i Corrs non hanno nessuna intezione di farsi “salvare”. Vogliono continuare a giocare con la loro immagine di belle sorelle, mirando ad un minimo comun denominatore il più basso possibile. Per i Corrs raggiungere il successo in questi modi rappresenta la salvezza. Per le nostre orecchie, purtroppo no.

Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!

© 2020 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.