«DOES THIS LOOK INFECTED? - Sum 41» la recensione di Rockol

Sum 41 - DOES THIS LOOK INFECTED? - la recensione

Recensione del 15 gen 2003

La recensione

In un recente articolo apparso su Rolling Stone, si raccontava che un addetto alla security del Madison Square Garden, vedendo i Sum 41, ha esclamato sorridendo "hey, what's my age again". Anche se si dovesse trattare di una perfida invenzione giornalistica, l'aneddoto riassume bene quale sia l'appeal dei Sum 41. Capelli irti, facce da ragazzini casinari, canzoni orecchiabili e fracassone, ci vuole davvero poco per ribattezzarli Blink 183. Comprensibile quindi il piccolo equivoco in cui è incappato l'anonimo uomo della security, ma a onore del vero bisogna dire che, ascoltando "Does this look infected?", la band di Tom Delonge non sembra essere il principale riferimento musicale per i Sum 41.
In compenso, i canadesi sembrano avere imparato a memoria i dischi degli Offspring, ben presenti nei ritornelli e nelle armonie vocali di gran parte dei pezzi dell'album: basta ascoltare la sequenza "Over my head (Better off dead)", "My direction" e "Still waiting" (primo singolo estratto dal disco) per rendersi conto di quanto Dexter Holland e soci abbiano colpito l'immaginazione del quartetto. La formula non cambia granché nel corso dell'album, anche se c'è qualche variante, come l'arrembaggio hardcore di "A.N.I.C." (poco più di una trentina di secondi) o le strofe rap-metal di "Thanks for nothing". Se la versatilità non è il loro forte, i Sum 41 dimostrano comunque una discreta capacità nello scrivere ritornelli orecchiabili, un gusto spiccato per gli pseudonimi cretini e hanno il buon senso di chiudere le ostilità in poco più di mezz'ora, prima che il gioco diventi noioso.
Finora, MTV e milioni di adolescenti americani hanno dimostrato di divertirsi ad ascoltare questi ricalchi post-adolescenziali degli Offspring, ma è improbabile che il trucco possa funzionare a lungo. A meno che i ragazzi non si decidano ad abbandonare la mentalità da festa della high school e dare un'occhiata al mondo.

(Paolo Giovanazzi )
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!

© 2020 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.