«SOGNI PROIBITI - Ornella Vanoni» la recensione di Rockol

Ornella Vanoni - SOGNI PROIBITI - la recensione

Recensione del 14 dic 2002 a cura di Paola Maraone

La recensione

Nel tentativo di dare l’ennesima rilettura dei pezzi straclassici dello straclassico Bacharach, Ornella Vanoni si mette di buzzo buono e, da vera professionista della canzone, sforna il terzo album in due anni: “Sogni proibiti” è una raccolta di dodici pezzi noti o notissimi, tradotti o ritradotti in italiano da Sergio Bardotti, portati su più di un palco - e su più di un disco - dal “vecchio” Burt e qui reinterpretati à la Ornella.
Niente male: se conoscete Madame Vanoni e l’apprezzate, e se parimenti apprezzate Messieur Bacharach, questo disco vi farà impazzire. Ora, la probabilità che entrambe le condizioni si verifichino non è altissima, ma nemmeno così bassa: qualcuno ha già paragonato i Navigli dell’Ornellina alla Grande Mela di Big Burt, e se facciamo due più due possiamo pensare che questo disco non farà fatica a trovare i suoi fan.
Una cosa soprattutto non si può negare: è un lavoro rilassante, solare, poco intrusivo, morbido, caldo. A meno che non odiate il genere, “Sogni proibiti” non dovrebbe darvi nessun fastidio. La Vanoni in effetti riesce a regalare la sua personalità (e il suo timbro vocale) a canzoni che pensavamo fossero condannate a una tradizionalissima interpretazione standard, più adatta a riempire le brevi memorie dei telefoni cellulari che i dischi. E la traduzione di Sergio Bardotti, che ha lavorato sui testi con impegno e precisione, aggiunge credibilità al progetto. L’unico brano in inglese è anche l’unico inedito: s’intitola romanticamente “Love’s (still) the answer” e Bacharach l’ha scritto e arrangiato apposta per la Vanoni (suona persino con lei). Sentirla cantare in una lingua che non è la sua con pronuncia disinvolta, quasi distratta aggiunge un tocco in più all’album: di umanità soprattutto, il che non guasta.

Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!

© 2020 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.