«TANGO FOREVER - Artisti Vari» la recensione di Rockol

Artisti Vari - TANGO FOREVER - la recensione

Recensione del 25 ago 2001

La recensione

Quando la musica è più grande della vita. Parliamo del prodotto nazionale d’esportazione argentino, più della carne bovina, l’equivalente di Che Guevara (per combinazione, argentino anche lui) per Cuba. Qualcuno ha scritto che per apprezzare il tango devi avere almeno quarant’anni. Soltanto a quell’età sei all’altezza di tutte le tragedie che il tango racconta, perché spesso le hai vissute in prima persona. I tuoi vecchi non ci sono più, tua moglie ti ha lasciato per un altro uomo, hai chiuso con il tuo migliore amico, e senti dentro di te la rabbia sorda dell’animale ferito. Ma il tango non è solo questo. E infatti c’è chi l’ha definito “l’espressione verticale di un desiderio orizzontale”. Tango è un modo di vita, è sensualità, carnalità e passione coniugate nella leggerezza, nel rigore e nella fantasia di una danza unica. Unica perché improvvisata, fatta di un continuo interscambio, di una domanda e risposta tra uomo e donna che valgono in quel momento e solo per quel momento lì. Come sempre succede, il segreto è imparare bene le regole e poi dimenticarle per ricominciare daccapo, e davvero. La musica di questo cd non è quella dei grandi solisti, ma quella delle orchestre di tango, collegata quindi ancor più a stretto filo al discorso che facevamo poco prima. E’ musica che si propone anzitutto l’intento di far ballare, di accompagnare i danzatori. Molti dei brani sono classici del genere, a cominciare da “La cumparsita”, forse in Italia sinonimo stesso di tango, tante e tali ne sono state le rivisitazioni. Ma è il senso complessivo della raccolta a meritare attenzione, il suo rendere giustizia a una musica meticcia che accomunava gauchos, neri – spesso ex-schiavi fuggiti dal Brasile – ed emigranti, e che tuttora possiede un fascino del tutto particolare, riscoperto perfino dal cinema con film come “Lezioni di tango” e “Tango”. Ne sono una riprova gli innumerevoli circoli culturali che in molte città italiane propongono gremiti corsi di ballo e una programmazione artistica spesso riservata ad artisti di tango ormai residenti nl nostro paese. Ascoltare “Tango forever” potrebbe darvi la voglia di avvicinarvi a quel mondo, ammesso che non lo abbiate già fatto...

(Luca Bernini)
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!

© 2020 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.