Four Tet: un film-concerto e un album da 4 ore e 57 canzoni

Il producer pubblica il film-concerto dallo show-mostre all'Alexandra Palace di fine 2025
Four Tet: un film-concerto e un album da 4 ore e 57 canzoni

Leggi: "show da 4 ore" e sei appassionato di rock pensi inevitabilmente a Springsteen, l'uomo dei record. Ma nella musica elettronica non è raro fare set da diverse ore. Certo, il tipo di performance è molto diversa  ma, in alcuni casi, non meno spettacolare.  Four Tet ha appena pubblicato la registrazione audio e video del suo show dello scorso autunno all'Alexandra Palace di Londra: un viaggio di 57 canzoni, partendo dall’ambient e dall’elettronica IDM arrivando alla dubstep, in cui rientrano citazioni dell'indie dei Mazzy Star e dei Chvrches, le collaborazoni con Burial, e i tastieroni techno, con  un gusto per le transizioni, per fondere i brani in lunghe jam, che arriva dal jazz e dal rock. Tutti generi che il producer frequenta da tempi non sospetti: ha iniziato con i Fridge, band post-rock, e i primi album con il suo alias principale erano spesso basati su campioni di musica afroamericana rielaborati)

L'album è solo su Apple Music, che ha una sezione esclusiva dedicata ai DJ Mix, le registrazioni dei DJ set.Ma a valere una notizia e la segnalazione è il video integrale dello show, pubblicato su YouTube nei giorni scorsi, e diretto da Joanna Nordahl.
A rendere unico lo show è l'integrazione tra musica e il light design curato da Ed Warren, storico collaboratore del producer ma anche di Interpol, Mumford & Sons e, in Italia, del C2C e dello show di Liberato al Maradona di qualche mese fa

Il concerto inizia con una sezione ambient a luci accese, con Four Tet già in consolle mentre ancora entrano il pubblico - musicalmente è la parte più interessante e vicina alle dimensioni dell'ultimo album, quello con lo pseudonimo impronunciabile. Poi dopo circa un'ora si spengono improvvisamente  e inizia un pazzesco gioco di luci che trasforma lo show in una installazione immersiva, mentre salgono i BPM: meglio vederlo che raccontarlo, ne avete un assaggio a partire da questo punto.

Una nota sul posto, Alexandra Palace: soprannominato Ally Pally, è un palazzo vittoriano sulle colline a nord di Londra, ha 150 anni e ci hanno suonato Pink Floyd e i Grateful Dead, tra i tanti.  Four Tet ci ha già suonato diverse volte, ed è stato teatro anche di un memorabile film-concerto di Nick Cave durante la pandemia, “Idiot prayer”.

La fotografia dell'articolo è pubblicata non integralmente. Link all'immagine originale

© 2026 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.