Four Tet: un film-concerto e un album da 4 ore e 57 canzoni
Leggi: "show da 4 ore" e sei appassionato di rock pensi inevitabilmente a Springsteen, l'uomo dei record. Ma nella musica elettronica non è raro fare set da diverse ore. Certo, il tipo di performance è molto diversa ma, in alcuni casi, non meno spettacolare. Four Tet ha appena pubblicato la registrazione audio e video del suo show dello scorso autunno all'Alexandra Palace di Londra: un viaggio di 57 canzoni, partendo dall’ambient e dall’elettronica IDM arrivando alla dubstep, in cui rientrano citazioni dell'indie dei Mazzy Star e dei Chvrches, le collaborazoni con Burial, e i tastieroni techno, con un gusto per le transizioni, per fondere i brani in lunghe jam, che arriva dal jazz e dal rock. Tutti generi che il producer frequenta da tempi non sospetti: ha iniziato con i Fridge, band post-rock, e i primi album con il suo alias principale erano spesso basati su campioni di musica afroamericana rielaborati)
L'album è solo su Apple Music, che ha una sezione esclusiva dedicata ai DJ Mix, le registrazioni dei DJ set.Ma a valere una notizia e la segnalazione è il video integrale dello show, pubblicato su YouTube nei giorni scorsi, e diretto da Joanna Nordahl.
A rendere unico lo show è l'integrazione tra musica e il light design curato da Ed Warren, storico collaboratore del producer ma anche di Interpol, Mumford & Sons e, in Italia, del C2C e dello show di Liberato al Maradona di qualche mese fa.
Il concerto inizia con una sezione ambient a luci accese, con Four Tet già in consolle mentre ancora entrano il pubblico - musicalmente è la parte più interessante e vicina alle dimensioni dell'ultimo album, quello con lo pseudonimo impronunciabile. Poi dopo circa un'ora si spengono improvvisamente e inizia un pazzesco gioco di luci che trasforma lo show in una installazione immersiva, mentre salgono i BPM: meglio vederlo che raccontarlo, ne avete un assaggio a partire da questo punto.
Una nota sul posto, Alexandra Palace: soprannominato Ally Pally, è un palazzo vittoriano sulle colline a nord di Londra, ha 150 anni e ci hanno suonato Pink Floyd e i Grateful Dead, tra i tanti. Four Tet ci ha già suonato diverse volte, ed è stato teatro anche di un memorabile film-concerto di Nick Cave durante la pandemia, “Idiot prayer”.