«TEXT059 (⣎⡇ꉺᲚ༽இ•̛)ྀ◞ ༎ຶ ༽ৣৢ؞ৢ؞ؖ ꉺᲚ) - Four Tet» la recensione di Rockol

Si scrive ⣎⡇ꉺლ༽இ•̛)ྀ◞ ༎ຶ ༽ৣৢ؞ৢ؞ؖ ꉺლ, si legge Four Tet

Il producer pubblica un album a sorpresa con un impronunciabile pseudonimo, con una curiosa storia

Recensione del 07 lug 2026 a cura di Gianni Sibilla

La recensione

Su Spotify c'è una playlist che attualmente ha 2317 brani, dura 192 ore ed è stata salvata da oltre 200.000 utenti. È stata creata da Kieran Hebden, ovvero Four Tet, che la usa come una sorta di moodboard musicale: la sua musica, ovviamente, ma poca. Molta elettronica, ma anche jazz, soul, musiche dal mondo, rock, cantautori.

Il primo artista della lista è impronunciabile: ⣎⡇ꉺლ༽இ•̛)ྀ◞ ༎ຶ ༽ৣৢ؞ৢ؞ؖ ꉺლ. Viene comunemente chiamato “wingdings”, come un vecchio font di Microsoft che al posto delle lettere visualizza simboli. È fatto volutamente per essere irrintracciabile, ed è un alias di Four Tet stesso. Nell’elettronica è una pratica comune: Aphex Twin è uno dei maestri di Four Tet, non solo nell’approccio musicale ma anche nel far impazzire i fan disseminando la sua musica nei modi, nei posti e con i nomi più improbabili.

Nel caso di Four Tet e dell’album che ha appena pubblicato a sorpresa con questo alias, la storia è ancora più buffa: Hebden ha spiegato che la nascita della mega-playlist è avvenuta proprio per non farsi ingabbiare dalle logiche delle piattaforme, per trovare un modo proprio di usarle andando oltre i limiti, in particolare quelli relativi al modo in cui canzoni e album vengono presentati. E che voleva metterci dentro musica inedita, ma che non venisse percepita come tale. Così si è inventato questo alias, che si è andato ad aggiungere a quelli che aveva usato in passato. L'ha usato per pubblicare una quindicina di canzoni tra il 2017 e oggi.

⣎⡇ꉺლ༽இ•̛)ྀ◞ ༎ຶ ༽ৣৢ؞ৢ؞ؖ ꉺლ è diventato il luogo in cui Hebden, da qualche tempo, gioca di più con quella che una volta si chiamava “IDM”: glitch, campioni, suoni naturali, ambient e beat - il tutto mentre Four Tet negli ultimi tempi si muove verso il campo più mainstream della techno (intesa come macrogenere, ovviamente): lo scorso weekend era uno degli headliner del Futur Festival, dove si è esibito assieme a Skrillex. Proprio le esibizione dei due con Fred Again al Madison Square Garden e al Coachella di tre anni fa sono stati i riti di passaggio verso questa dimensione.

L’album, comunemente chiamato dai fan "TEXT059", come il suo numero di catalogo, è stato pubblicato senza annunci in vinile in poche migliaia di copie, poi è arrivato sulle piattaforme nei giorni scorsi. Raccoglie alcuni dei brani usciti negli anni passati - compresi un paio (il 2° e il 5°) molto presenti nei suoi set, con ritmi incalzanti e quasi techno che si fondono con melodie di strumenti acustici "alla Four Tet" e campioni vocali (l'"I've got feelings" del 5° brano che diventa un mantra). C'è qualche brano nuovo, peraltro notevole: il primo e gli ultimi 2, sono la versione più immersiva della sua musica, con pochi beat e molto lavoro sulla composizione dei suoni. 
Se vi piace l’elettronica organica, qua c’è uno dei più bravi in circolazione a creare musica che è rilassante, da lasciare in sottofondo, ma anche stratificata e compleessa: a ogni ascolto c’è un dettaglio nuovo che cattura l’attenzione. In questo è il perfetto erede di Brian Eno: se  l'inventore dell'ambient music quasi lascia che la musica si autogeneri da sola, Hebden gioca con ritmi, campionamenti e un gusto unico nello scegliere e manipolare i suoni.

In un’intervista recente Hebden aveva detto che non gli interessava più il formato album: l’ultimo è di più di due anni fa, nel frattempo singoli, qualcuno pubblicato solo in vinile. Fa piacere vederlo tornare a questo formato, anche se in una dimensione apparentemente più laterale.

Schede:
Tags:

Prossimi articoli

© 2026 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.