«STRANGE ATTITUDE - Benjamin Diamond» la recensione di Rockol

Benjamin Diamond - STRANGE ATTITUDE - la recensione

Recensione del 13 feb 2001

La recensione

Due anni fa le radio e i canali TV furono conquistati da un brano al limite dell’ossessione che riuniva il duo Thomas Bangalter (Daft Punk) e Alan Braxe (Roulé/Vulture Records): “Music sounds better with you”, cantata dalla voce calda e rilassante di uno sconosciuto e corredata da un video fantascientifico in cui tre uomini completamente dipinti d’argento con le teste calve (stile Rockets, per intenderci) sbarcano sul nostro pianeta, diventa il tormentone che fa saltare qui e là, in preda a convulsioni immaginarie. Non sarà quindi difficile, al primo ascolto di “Strange Attitude”, rimanere dapprima confusi e, poco dopo, esclamare qualcosa del tipo “ma questo è quello di…!”. E la voce “sensibile” di Benjamin Cohen, cognome d’arte “Diamond”, calza stranamente bene sui ritmi dance ispirati dal synthetic pop dei primi anni ’80: una delle più interessanti divagazioni scaturite dalla musica new wave, fortemente influenzata dal tardo David Bowie e dai Roxy Music. Non a caso, questo richiamo “glitter” viene catapultato non solo nei ritmi scoppiettanti dominati da vocoder e sintetizzatori, ma anche nella grafica scintillante e immobile dai colori definiti e piatti, che inevitabilmente finisce per attirare l’attenzione di coloro che “anche all’occhio vogliono dare la propria parte”.
Il “prodotto” finale proposto dal “Signor dei Diamanti”, e mi perdoni chi si offenderà per questa concessione dialettica, è, in verità, un disco che non contiene sample, ed è interamente suonato – e pensato – da veri musicisti; in perfetto stile future synth pop, con l’addizione di un messaggio, nemmeno tanto subliminale: “Perle e diamanti sono i migliori amici di una donna”.
Parola di Benjamin Diamond.

(Valeria Rusconi)
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!

© 2019 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini fotografiche rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, quindi, libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.