«CIRANO - Avion Travel» la recensione di Rockol

Avion Travel - CIRANO - la recensione

Recensione del 08 feb 1999

La recensione

È un caso che gli Avion Travel abbiano registrato il loro album più semplice e fruibile con il guru del rumorismo Usa? Forse no, dal momento che Arto Lindsay - produttore di "Cirano" - è un newyorkese brasiliano, ed in lui convivono sperimentazione e ‘no wave’ da un lato almeno quanto melodia e saudade dall’altro. Ragion per cui, tutto ciò che per Servillo e compagni sarebbe in altre occasioni risultato sin troppo ‘facile’ o eccessivamente legato al proprio patrimonio musicale - e quindi scartato - qui è stato salvato perché considerato da Lindsay immediatamente riconoscibile e distintivo della matrice artistica del gruppo. Il risultato di una siffatta impostazione è un disco non completamente distaccato dalle produzioni precedenti del gruppo - che, sia detto per inciso, rimangono a tratti sofisticate, finendo per rilasciare le loro emozioni lentamente e costantemente nel corso di tanti ascolti - ma tuttavia più vicino a riflettere quell’esigenza di comunicazione che gli Avion Travel pongono ormai sul piatto come la propria esigenza principale. Farsi capire e farsi cantare sono gli imperativi - mai categorici, comunque, vista l’assoluta libertà dalle convenzioni del gruppo - adottati per "Cirano", che infatti mette in fila una serie di ottime canzoni, a cominciare dalla title-track per passare poi a "La casa al mare", "Primo amore", "Lo spirito degli amanti", e "Cose nuove". Una citazione particolare merita "Intermezzo", una breve composizione nello stile tipico della canzone napoletana di inizio secolo, ottimamente scritta e cantata nelle parole da Peppe Servillo, e condensata musicalmente dalla grande espressività del gruppo. Ecco, in momenti come questo, gli Avion Travel fanno vivere con una grande leggerezza il rapporto inestinguibile che li lega alla tradizione e che li rende una perfetta "Piccola Orchestra". Per il resto "Cirano" conferma il grande lavoro di produzione fatto da Arto Lindsay, poco percepibile ad un primo ascolto eppure fortemente caratterizzante, e lo stile inconfondibile del gruppo casertano, che continua diritto per la sua strada volta a sposare in musica forma e sostanza.

TRACKLIST

01. L’astronauta
02. Cirano
03. Piccolo fuoco
04. Cose nuove
05. La casa al mare
07. Un’altra vita
08. Intermezzo
09. La notte ha cambiato
10. Primo amore
11. Spirito degli amanti
12. La chiave inglese
13. Cirano (2)
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