«=1 - Deep Purple» la recensione di Rockol

Deep Purple: "=1", la semplice formula per rifare sé stessi

I padri dell’hard rock pubblicano un album che racconta come gli anni sembrano non passare mai

Recensione del 19 lug 2024 a cura di Luca Trambusti

Voto 7.5/10

La recensione

Continuano a sorprendere gli inossidabili Deep Purple, band sulla scena musicale dal 1968: 56 (con una sosta) anni di musica ad alto volume, padri putativi dell’hard rock, ma anche del progressive, nonché campioni di cambio di formazione.

Insieme a un’incessante attività live (dove ancora adesso riescono a fare grandi numeri) la band inglese ha una sempre prolifica produzione discografica che si arricchisce ora del nuovo disco dal semplice titolo “=1” ma quell’1 non si riferisce al numero di dischi in produzione, quelli ora sono 23.

Una delle caratteristiche dei Deep Purple è sempre stata la “fluidità” della formazione, con membri che entravano, uscivano, riuscivano e rientravano, tant’è che ognuna delle fasi della line up della band ha preso il nome di “Mark”; e con quella di questo disco siamo a “Mark IX”. In questo momento i Deep Purple sono così composti: Ian Paice alla batteria, Roger Glover al basso e Ian Gillan alla voce (membri storici della band) a cui si aggiungono il tastierista veterano Don Airey e la “new entry” Simon McBride, per la prima volta su disco, ma già sul palco dal 2022, in sostituzione di Steve Morse.

Alla fine dell’ascolto delle 13 tracce che compongono “=1” si ha la sensazione di aver viaggiato nel tempo, elemento che con i Deep Purple si annulla nella sua forma classica e si dilata in un eterno passato/presente, che regala una band sempre in forma, fedele a sé stessa, capace di sopravvivere ai cambi di formazione, anzi a farne un elemento da cui trarre forza e capacità di proseguire nel proprio lavoro. Vecchio e nuovo in senso stilistico e umano si fondono e danno tra loro una nuova formula che si può tradurre testualmente nel titolo dell’album “=1” dove per “1” sta la band, nel suo complesso storico e musicale.

In un ipotetico “blind test” abbassando la puntina (o più modernamente spostando il cursore dell’ascolto), in qualsiasi punto del disco si hanno pochi dubbi che si stia ascoltando un album dei Deep Purple, l’unica incognita è in quale fase della loro carriera. C’è infatti molto della loro storia: ci sono gli elementi del progressive dei primi album, c’è l’hard rock in bilico tra i ’70 e i ’90. il tutto però estremamente calato nel presente, in quello spazio “atemporale” di cui si diceva prima.

Gli elementi dell’architettura sonora della band ci sono tutti: le chitarre, che suonano forte, “litigano” i grandi spazi con le tastiere, l’organo in particolare ed è quest’ultimo a dare l’impronta prog. Ma i due strumenti sanno occupare bene insieme gli spazi. In generale i pezzi sono ben costruiti e sviluppati in un incastro tra gli strumenti e le strutture sono variegate e molto dinamiche. C’è poi la batteria di Ian Paice, perfetta anche con il passare degli anni, che insieme al basso macina ritmo in maniera potente. C’è poi la voce di Gillan: sorprendente, ancora in grado di ruggire o di lanciarsi in tonalità che a fatica cantanti più giovani raggiungono.

“01” ha con sé tutto il bagaglio della band, ne esalta e onora la storia. Cinque signori/ragazzi (viaggiano tutti tra i 79 e i 76 anni a esclusione dell’imberbe chitarrista irlandese che ha solo 45 anni), con ancora un’energia incontenibile, una coerenza musicale che li consacra tra i grandi del rock, un passato glorioso e un presente luminoso.

Album muscolare, potente, ben costruito (alla produzione ancora una volta una colonna portante come Bob Ezrin), summa di un percorso lunghissimo che pare non aver ancora fine perché, se questa è la capacità e forza creativa (unita a tanto mestiere), è giusto che questo cammino coerente e onesto continui.

“=1” è disponibile come CD+DVD Ltd. (Digipak), CD (Jewelcase), 2LP Gatefold (nero, 180g), 2LP Gatefold viola Ltd. (180g), 2LP trasparente cristallo Ltd. (180g) e Box Set Ltd. (CD+DVD Digipak, 2LP nero Gatefold, 3 edizioni esclusive in vinile da 10 pollici con registrazioni dal vivo del tour 2022 dei Deep Purple, T-shirt da collezione esclusiva, 2 plettri esclusivi, 1 stampa artistica esclusiva, 1 laccetto esclusivo). Tutti gli LP includono un ricco booklet di 12 pagine in formato vinile.

Il DVD bonus presenta il documentario di circa 60 minuti 'Access All Areas' che accompagna i Deep Purple dietro le quinte del tour, offrendo uno sguardo esclusivo dietro le scene. Altri articoli esclusivi sono disponibili tramite il negozio ufficiale dell'album: 2LP Picture Disc Ltd., cassetta Ltd., tela strettamente limitata firmata da tutti i membri della band – limitata a solo 150 pezzi e vari altri articoli di merchandising. 

 

TRACKLIST

Prossimi articoli

© 2026 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.